enciclopedia delle piante

Aspidistra

aspidistra77.jpg

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di lucia iorio, a mugnano ]

[tra le piante di la sorella ]

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

[tra le piante di giuseppe raguso, a MASSAFRA ]

[tra le piante di leonardo monti ]

la pianta
nome botanico:Aspidistra elatior
breve descrizione:Pianta erbacea rizomatosa che si presenta come un denso ciuffo di lunghe foglie cuoiose verde scuro, che crescono direttamente dalle radici, spesse e carnose; è quindi priva di fusto. Alcune varietà presentano foglie variegate o puntinate, solitamente di color bianco o crema. I fiori di questa pianta sono molto particolari, e spesso sfuggono alla vista, perchè spuntano direttamente nel terreno, tra le foglie. Sono di colore porpora, tendente al bruno, spesso puntinate di chiaro e possono essere seguiti da una singola bacca nerastra contenente i semi.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Fiorisce in Estate anche se la fioritura è abbastanza rara alle nostre latitudini.
area di origine:Originaria dell'Asia (Cina, Giappone) orientale e dell'Africa
clima:Tropicale
uso:Pianta ornamentale da coltivare in vasi di grandi dimensioni, in appartamento si adatta benissimo. Nelle zone dal clima piuttosto mite può vivere sempre in esterno, altrimenti, durante la stagione fredda va ritirata in casa.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:L'aspidistra preferisce posizioni molto luminose, anche se mal sopporta i raggi diretti del sole, che causano un sensibile rallentamento della crescita e una rapida decolorazione delle foglie; si adatta senza problemi anche in posizioni a mezz'ombra o all'ombra completa.
temperatura:Tollera senza problemi le temperature estive molto alte, anche prossime ai 40°C; in inverno può tranquillamente tollerare temperature rigide intorno ai -5°C, ma teme le temperature inferiori
substrato:Queste piante sono molto resistenti e si adattano a qualsiasi tipo di terreno; si consiglia comunque di utilizzare una composta costituita da terriccio universale bilanciato e da materiale a grana grossa, per garantire un ottimo drenaggio. Nei luoghi in cui le minime invernali non sono troppo rigide si può coltivare l'aspidistra in giardino, alla base di alberi o arbusti, per garantirle un luogo abbastanza ombreggiato; in questo caso si consiglia di porre della ghiaia o della pietra pomice sul fondo della buca in cui si intende interrare l'aspidistra, per evitare dannosi ristagni idrici
irrigazione:Non necessita di eccessive quantità d'acqua; è sufficiente annaffiarla quando il terreno risulta asciutto; può sopportare senza problemi brevi periodi di siccità e, nei mesi freddi, è opportuno diradare le annaffiature.
concimazione:Si consiglia di fornire concime per piante verdi ogni 20-30 giorni, diluito nell'acqua delle annaffiature; spesso le varietà variegate tendono a perdere le macchie se il fertilizzante viene fornito in quantità eccessiva
propagazione:Avviene per seme, solo nel caso in cui abbia prodotto frutti, poichè i semi vanno utilizzati freschi, in autunno. Più frequentemente si procede, in primavera, alla divisione dei cespi, avendo cura di mantenere una parte di rizoma con radici vigorose per ogni porzione praticata; le nuove piante vanno subito poste in vaso singolo o a dimora in giardino.
rinvaso:Le aspidistre sono molto longeve, ma crescono con grande lentezza, quindi non è necessario rinvasarle troppo spesso. Se necessario rinvasare a fine autunno e solo se le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile
potatura:Eliminare le foglie danneggiate o ingiallite. Per la toelettatura del fogliame utilizzare un panno inumidito.
avversità:Occasionalmente le aspidistre vengono attaccate da malattie fungine, da cocciniglia e da afidi. Se le foglie si spaccano la causa potrebbe essere l'eccessiva concimazione: sospendete le concimazioni per un anno almeno. Le macchie scure sulle foglie possono essere dovute all'esposizione alla luce diretta del sole. La cocciniglia provoca macchie bianche nella pagina inferiore delle foglie, per eliminarle usare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Il ragnetto rosso si evidenzia con una sorta di fine ragnatela nella pagina inferiore delle foglie e con il loro progressivo ingiallimento. In questo caso deve essere utilizzato un prodotto acaricida.
piccoli consigli:Evitare le correnti d'aria e gli sbalzi di temperatura. E' una pianta molto resistente, anche in condizioni avverse di coltivazione.
curiosità
storia:Questa specie è definita anche "pianta di ferro"; è rustica e si adatta a molte situazioni, anche alla luce piuttosto scarsa.
ambiente:Questa pianta è molto resistente alle intemperie e allo smog, infatti si adatta a qualsiesi tipo di condizione di coltivazione e in appartamento vive benissimo e a lungo.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettamedia verde internoluce filtrata