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begonia semperflorens

begonia semperflorens.jpg

[tra le piante di Loredana Frau, a PISCINAS ]

la pianta
nome botanico:Begonia semperflorens
breve descrizione:Piccola pianta succulenta con appartato radicale a sottili radici fascicolate, formata da compatti cespuglietti di foglie carnose, di forma arrotondata, lucide, di colore verde brillante o bronzo-rossastro, raggiunge i 25-40 cm di altezza; produce piccoli fiorellini a quattro petali, carnosi, di colore bianco, rosa o rosso.
durata:Perenne, ma coltivata come annuale
periodo di fioritura:Da metà primavera fino al primi freddi
area di origine:Brasile
clima:Temperato
uso:Queste piante vengono utilizzate principalmente per le bordure, dove divengono rapidamente tappezzanti
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Richiede ambienti molto luminosi, con luce diffusa ed indiretta. Si adatta anche ad ambienti in mezz'ombra ed all'esterno nei mesi non invernali. l'esposizione diretta alla luce del sole provoca ustioni, che si manifestano come macchie color marroncino-bruno. La foglia di begonia è, infatti, molto ricca di acqua e, in presenza di elevata luminosità e di elevate temperature, ha questa reazione. Prima della fioritura occorre favorire un certo sviluppo vegetativo e in tal caso è, quindi, necessario illuminare, se le ore di luce non sono sufficienti. Infatti, da settembre a marzo esistono le condizioni di giorno corto e si avrebbe una fioritura anticipata delle begonie, prima dello sviluppo della pianta. Si applica in questo caso un'illuminazione artificiale, con lampade a fluorescenza, allungando il giorno dopo il tramonto o interrompendo il buio notturno, per circa 2-3 ore, in marzo e settembre, 4 ore a ottobre e febbraio, 5 ore a novembre e gennaio, 6 ore a dicembre
temperatura:Sulle giovani piante, a inizio coltivazione, intorno a 20°-22°C, poi 18°-19°C, fino all'induzione fiorale. A inizio fioritura ridurre a 16-18°C. Su piante fiorite, in condizioni ambientali asciutte, le temperature possono ulteriormente scendere a 14°C
substrato:Utilizzare una composta di terriccio sciolto, ben drenato e arricchito con torba inoltre, scegliere del terriccio di foglie per aumentare ulteriormente la capacità di drenaggio.
irrigazione:Abbastanza frequente, ma non eccessiva. Tra un'annaffiatura e l'altra la superficie radicale deve avere il tempo di asciugarsi. Più frequenti nel periodo estivo, da ridursi al minimo durante l'inverno. Essendo una pianta succulenta è particolarmente sensibile agli eccessi idrici del terreno.
concimazione:Va concimata tutto l'anno, in primavera ed estate ad intervalli quindicinali, utilizzando concimi liquidi ternari con NPK diluiti in acqua. D'inverno, limitare o sospendere gli interventi. La Begonia può manifestare sintomi di carenza di elementi nutritivi. Azoto: ingiallimenti fogliari e successivi arrossamenti delle foglie basali; Fosforo: lento accrescimento; Potassio: imbrunimento dei margini delle foglie basali; Magnesio, molto richiesto da begonia manifesta sintomi di carenza con ingiallimento (o clorosi) delle aree fogliari comprese tra le nervature (clorosi internervale). Boro: arricciamenti fogliari
propagazione:Tramite talea di foglia in primavera
rinvaso:E' necessario con la crescita della pianta trasferirla in vasi più grandi nei periodi da marzo a luglio
potatura:I rami sfioriti e secchi devono essere tagliati in marzo, prima di procedere al rinvaso. D'estate eseguire la cimatura più volte perchè la pianta non si diradi e per prevenire la crescita spropositata degli steli e per farle produrre fiori più vigorosi.
avversità:Se coltivate in luoghi poco ventilati possono essere attaccate dalla cocciniglia farinosa. Se le foglie impallidiscono la causa può essere una eccessiva esposizione al sole, viceversa, se imbruniscono ai margini , la causa può essere l'aria eccessivamente secca di ambienti riscaldati. In generale è molto resistente alle malattie.
piccoli consigli:Mantenere la pianta lontana da correnti d'aria ed evitare ristagni d'acqua. Il terriccio va costantemente mantenuto umido, preferibilmente con nebulizzatori spray, facendo attenzione a non bagnare le foglie e i fiori
curiosità
storia:La prima begonia che giunse in Europa arrivò in Francia nel 1777. Proveniva dalla Giamaica e fu battezzata Begonia nitida. Fu un monaco francese, studioso di botanica, a scegliere il nome "begonia", ispirandosi a Michel Bégon, il governatore di Santo Domingo, grande studioso di piante e tra i primi a sostenere la necessità di proteggere la flora di una località
ambiente:questa specie risulta presente nell'elenco delle 50 piante testate dalla NASA( agenzia aereospaziale americana), nell'ambito di esperimenti sulla purificazione dell'aria di ambienti chiusi. In pratica possiede la proprietà di eliminare dall'aria vapori chimici nocivi.
cucina:Le foglie sono commestibili e si possono consumare crude in insalata, in Francia vengono utilizzate anche candite
arte:Nel linguaggio dei fiori significa "attenzione!"
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: tutto l'annoesternoPenombra