enciclopedia delle piante

asparagus setaceus

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[tra le piante di la sorella ]

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di lucia iorio, a mugnano ]

la pianta
nome botanico:Asparagus setaceus
breve descrizione:Pianta erbacea o piccolo arbusto con fusto generalmente legnoso, strisciante o volubile. l'apparato radicale è rizomatoso e in orticoltura prende il nome di zampa. Dalla zampa ogni anno spuntano i germogli chiamati turioni, che sono la parte commestibile. La raccolta dei turioni va fatta non appena spuntano dal terreno, prima del loro sviluppo aereo altrimenti lignificano e si trasformano in steli con foglie, fiori e frutti. Le foglie sono ridotte a piccolissime squame, all'ascella delle quali si formano cladodi rigidi, aghiformi, pungenti, disposti in fascetti in numero da 7 a 12. I cladodi hanno sempre una spinula cornea apicale. E' una pianta dioica a fiori maschili e femminili su due piante diverse. I fiori sono regolari, ermafroditi, con un perigonio formato da 6 tepali giallo-verdastri. Il frutto è una bacca rotondeggiante, dapprima verde e poi a maturità nera
durata:Perenne
periodo di fioritura:Da luglio a settembre
area di origine:Provengono dall'Europa e dall'Africa
clima:Mediterraneo
uso:Piante coltivate come ornamentali da appartamento o da giardino nei climi più miti
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Preferisce luoghi luminosi, ma al riparo dai raggi diretti del sole
temperatura:Temono il freddo, preferendo temperature invernali intorno ai 7°C
substrato:Preferiscono terreni sciolti, fertili e molto ben drenati. Aumentare il drenaggio dei contenitori ponendo del materiale a grana grossa sul fondo prima di riempire con un substrato costituito da terriccio universale di buona qualità e sabbia
irrigazione:In estate necessitano di abbondanti annaffiature, anche quotidiane; con l'arrivo della stagione fredda si diradano; in pieno inverno è consigliabile attendere che il terreno sia ben asciutto tra l'una e l'altra
concimazione:Nella stagione vegetativa, da marzo a settembre, fornire del concime per piante verdi sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni
propagazione:Avviene per seme, da effettuarsi in primavera in letto caldo. Seminare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e attendere che le piantine raggiungano almeno alcuni centimetri di altezza prima di rinvasarle singolarmente; ricordarsi di annaffiare spesso i semenzai
potatura:E' importante in quanto la pianta deve essere continuamente ringiovanita asportando i rami più vecchi
avversità:Temono i piccoli insetti che possono rovinare vistosamente i cladodi, dando un aspetto "spennacchiato" alla pianta, come afidi, cocciniglia e ragnetti rossi
piccoli consigli:Patisce particolarmente le correnti d'aria. Eliminare le parti danneggiate
curiosità
letteratura e mitologia:Il nome del genere deriva dal greco: a = negazione e speìro = semino, in riferimento alla facilità con cui la pianta si moltiplica per via vegetativa
in giro per il mondo:Nell'ambito della medicina popolare toscana, i turioni sono impiegati per preparare un decotto, il quale assunto oralmente esercita un'azione diuretica ed antinfiammatoria
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamedia verde internoluce intensa