enciclopedia delle piante

kalmia

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la pianta
nome botanico:kalmia
breve descrizione:Piante arbustive sempreverdi, l'altezza varia dai 10 cm. ai 3-4 m. a seconda della specie, il tronco presenta una corteccia marrone-rossastra, ha foglie semplici, alterne, di forma ovale oppure allungata; i fiori molto vistosi, con 10 stami che restano all'interno della corolla, dopo la fioritura produce i frutti che sono delle capsule semilegnose che quando arrivano alla maturazione liberano spontaneamente i semi in esse contenuti. La è di piccole dimensioni e produce fiori di un bel colore rosa-lavanda; la K. latifolia è un arbusto di circa due metri che produce mazzi di fiori rosa dalla forma di ombrella giapponese.
durata:perenne
periodo di fioritura:Avviene a fine primavera-estate, solitamente tra maggio e giugno. I fiori sono bianchi, rosati o con sfumature porpora e sbocciano sui rami dell'anno precedente.
area di origine:America del nord
clima:Temperato
uso:Si coltivano solitamente in piena terra.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Può essere esposta a mezz'ombra. Sono molto adatte le posizioni che la espongono al sole diretto nelle ore serali o al mattino presto. L'esposizione diretta ai raggi del sole durante le ore più calde potrebbe scottare le foglie danneggiandole. Nelle zone dal clima piuttosto feddo può vivere anche in pieno sole.
temperatura:Resistente sia alle basse che alle alte temperature. E' una pianta molto rustica ed adattabile. In presenza di esemplari giovani o in zone dal clima particolarmente rigido, effettuare delle pacciamature del terreno per proteggere l'apparato radicale dalle gelate.
substrato:Predilige terreni acidi e torbosi, ma sopravvive anche in terreni poveri ed un poco stagnanti, non soppota substati calcarei.
irrigazione:Annaffiare con una certa regolarità durante il periodio vegetativo, senza lasciare asciugare il terreno, in altre stagioni intervenire quando si verificano periodi siccitosi e in età giovane della pianta.
concimazione:Al momento dell'impianto il terreno dev'essere concimato con sostanze organiche;nella fase crescitiva usare concime a reazione acida
propagazione:In agosto-settembre si usa il metodo della propaggine; la talea si deve prelevare in agosto dai germogli laterali, si fa radicare in un substrato di torba e sabbia in un luogo riparato. Dopo la radicazione le piantine debbono essere piantate in vaso con torba, terriccio di foglie e terra fertile, oppure, si possono mettere direttamente e dimora.
potatura:Da effettuare per togliere rami danneggiati o secchi. Come toelettatura eliminare i fiori appassiti
avversità:Possibile presenza di funghi, insetti e clorosi, da trattare con appositi medicinali. La clorosi è causata da un terreno troppo acido, per correggere il substrato è necessario trattarlo con chelati di ferro.
piccoli consigli:I fiori sono molto vistosi e riuniti in corimbri Devono essere annaffiate frequentemente le piante giovani.
curiosità
storia:Questa bella pianta è conosciuta anche con il nome volgare di "lauro di montagna" o "alloro americano".
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primavera-estateesternoOmbra