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iris bulbose

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[tra le piante di la sorella ]

la pianta
nome botanico:Iris
breve descrizione:Le Iris bulbose hanno il bulbo invece del rizoma come organo sotterraneo. Sono dotate di un piccolo bulbo allungato, acuto, di colore bruno o giallastro; le foglie sono acuminate e strettamente canalicolate, lunghe 30-50 cm. ed hanno una breve durata. I fiori presentano 6 divisioni, di cui 3 corte, di colore variabile bianco, giallo, blu e viola; tra le specie coltivate ricordiamo l'I. xiphium = I. hispanica e l'I. xiphioides = I. angelica.
durata:Perenne
periodo di fioritura:La fioritura avviene in primavera estate, prolungandosi anche in autunno in alcuni casi.
area di origine:Emisfero boreale
clima:Mite
uso:Viene generalmente coltivata per giardini e aiuole ma possono vivere anche in vaso.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Deve essere sempre esposta in zone molto luminose.
temperatura:Prediligie un clima mite
substrato:Hanno la predilezione per terreni sabbiosi, ben lavorati e permeabili, molto ricchi di sostanza organica; da evitare terreni dove sono stati coltivati altri bulbi.
irrigazione:L'annaffiatura dipende dalla specie,puo' essere frequente o moderata
concimazione:La concimazione va effettuata ma in modo moderato,in primavera utilizzare concime complesso,subito dopo la fioritura
propagazione:Si effettua in autunno piantando i bulbi ad una distanza di almeno 15 cm. Durante l'inverno effettuare una pacciamatura cpon torba e paglia.
potatura:Deve essere potata solo in caso le foglie ingialliscano e la pianta stia per appassire, in quel caso liberarla delle parti danneggiate
avversità:Possibile presenza di nematodi e virus curabili con appositi medicinali
piccoli consigli:Il fiore è il simbolo della città di Firenze Necessita di essere annaffiata frequentemente
curiosità
storia:Fu chiamato Fleur de louis per essere poi confuso con Fleur de Lis, il fiore del Giglio: nel medioevo si iniziò a considerare come fiore simbolo della monarchia francese, non l'Iris, ma il Gilio. Lo stesso errore si è commesso con l'emblema di Firenze, dove tuttavia ogni anno, viene aperto al pubblico il giardino dell'Iris. Il suo nome botanico Iris Fiorentina lo conferma il fiore simbolo della città Medicea.
ambiente:Coltivare iris non presenta difficoltà nemmeno sui un terreni poveri e sassosi purchè siano sufficientemente soleggiati e ben drenati; risultano ottimi per la coltivazione i terreni posti in pendio, perchè l'acqua non può ristagnarvi. Sono molto apprezzabili se piantati in gruppo, creano macchie di colore molto belle
letteratura e mitologia:Il nome del genere deriva dalla parola greca Iris che significa arcobaleno. Narra una leggenda che Luigi VII, scorgendo in un campo degli Iris fioriti, mentre tornava da una battaglia vittoriosa, decise di farne l'emblema del suo regno. Iris si chiamava anche la messaggera degli dei, figlia di Taumante ed Elettra. Il suo ruolo era accompagnare le anime delle donne defunte nel regno dei morti. Corrado Govoni celebrò questo fiore in una poesia come orchidea dei poveri. "I celesti giuggioli sono i fiori più belli della terra, vere orchidee dei poveri".
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettamediafiorita: primavera-estateesternopieno sole