enciclopedia delle piante

verbena

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[tra le piante di Enrica B ]

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di sonia cenderelli, a massa ]

[tra le piante di rosario di mauro, a piedimonte etneo ]

[tra le piante di la sorella ]

[tra le piante di Liliana Viola ]

[tra le piante di Anna M. Rubbioni ]

[tra le piante di lucia iorio, a mugnano ]

[tra le piante di VITTORIO TEDDE, a CARBONIA ]

la pianta
nome botanico:Verbena officinalis
breve descrizione:Pianta fiorita, erbacea e perenne, si può coltivare sia in interni che in esterni. Vi sono varietà da vaso ed altre arbustive. Ha un portamento aperto e cespuglioso, presenta foglie opposte, irregolarmente dentellate con nervature sporgenti sulla pagina inferiore. I fiori sono raccolti in spighe sottili con la corolla lilla pallido.
durata:Annuale o perenne a seconda delle specie
periodo di fioritura:Fiorisce da inizio giugno fino a settembre inoltrato. Fa infiorescenze compatte, apicali e sferiche
area di origine:America del sud, perù
clima:Temperato caldo
uso:Viene coltivata solitamente in aiuole, ma si puo tenere anche in casa
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Si può esporre in pieno sole anche coltivandola in vasi.
temperatura:Si consiglia di non scendere sotto i 12°, predilige il clima mite
substrato:Normale piuttosto leggero e poroso
irrigazione:Mantenere il terreno umido, irrigando regolarmente, non lasciandolo asciugare troppo
concimazione:Si consiglia di utilizzare qualsiasi concime organico, da somministrare ogni due settimane durante la fioritura
propagazione:Tramite semi in cassetta da fine inverno a inizio primavera o per talea apicale
rinvaso:Quando necessario, in primavera.
potatura:E' sufficiente eliminare i fiori appassiti
avversità:Può essere soggetta a marciumi per elevata umidità, afidi e mosca bianca.
piccoli consigli:teme le gelate, quindi le specie poliannuali vanno difese dal freddo ponendo in luogo chiuso e riscaldato
curiosità
storia:Il nome Verbena deriva dal Celtico ferfaen, da fer (scacciare via) e faen (pietra). Anche chiamata erba Sacra, Erba Crocetta, Erba Colombina, Erba turca, barbegna, coj dij prà, erba de S.Gioan, clumbeina, crous, purecella, erba della milza, birbina, virmin. I romani la usavano nelle cerimonie purificatrici, la chiamavano sagmina ossia, erba pura, poichè veniva prelevata dal console o dal pretore quando gli ambasciatori partivano per stringere patti. La Verbena era un'erba consacrata alla grande Madre, i Greci e i Romani la chiamavano lacrima di Iside o di Giunone.
ambiente:cresce in luoghi incolti, ai margini di sentieri, in tutta l'Europa ad eccezione della zona settentronale, sempre a contatto con gli insediamenti umani.
medicina:E' considerata tonica, antinevralgica, diaforetica, antinfiamamtoria, antireaumatica, espettorante, astringente, un tempo era molto utilizzata dalla medicina popolare, oggi è usata come diuretico, stimolante per la lattazione o blando aninfiammatorio.
letteratura e mitologia:Pianta sacra degli antichi romani. Una leggenda narra che chi avesse posseduto un filo d'erba cion una Verbena sarebbe diventato invulnerabile. In Inghilterra si credeva che fosse sacra perchè era spuntata sul monte calvario. Era considerata in generale un'erba pura e purificatrice. In Piemonte un tempo si credeva che sfregandosi la mano con questa essenza si sarebbe stati infallibilmente amati dalla prima persono alla quale si sarebbe stretta la mano.
arte:Macinata, era indossata intorno al collo come talismano contro mal di testa, a anche contro morsi di serpente e altri animali velenosi, e come portafortuna in generale
in giro per il mondo:era usata da varie tribù di Indiani Americani per curare febbri, raffreddori, tosse e catarro. I Cherokee la usavano anche come un rimedio per problemi intestinali, diarrea e dissenteria.In cosmesi, invece, l'infuso può essere usato come decongestionante
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estate-autunnoesternopieno sole