enciclopedia delle piante

asparagus sprengeri

asparagus sprengeri.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di Filippo Diana, a Piazza Armerina ]

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di giuseppe raguso, a MASSAFRA ]

[tra le piante di leonardo monti ]

la pianta
nome botanico:Asparagus sprengeri
breve descrizione:Pianta erbacea o piccolo arbusto con fusto generalmente legnoso, strisciante o volubile. l'apparato radicale è rizomatoso e in orticoltura prende il nome di zampa. Dalla zampa ogni anno spuntano i germogli chiamati turioni, che sono la parte commestibile. La raccolta dei turioni va fatta non appena spuntano dal terreno, prima del loro sviluppo aereo altrimenti lignificano e si trasformano in steli con foglie, fiori e frutti. Le foglie sono ridotte a piccolissime squame, all'ascella delle quali si formano cladodi rigidi, aghiformi, pungenti, disposti in fascetti in numero da 7 a 12. I cladodi hanno sempre una spinula cornea apicale. E' una pianta dioica a fiori maschili e femminili su due piante diverse. I fiori sono regolari, con un perigonio formato da 6 tepali giallo-verdastri. Il frutto è una bacca rotondeggiante, dapprima verde e poi a maturità nera.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Da luglio a settembre
area di origine:Provengono dall'Europa e dall'Africa
clima:Mediterraneo
uso:Piante coltivate come ornamentali da appartamento o da giardino nei climi più miti
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Preferisce luoghi luminosi, ma al riparo dai raggi diretti del sole, in inverno resiste anche se l'illuminazione della stanza non è ottimale, in estate è ideale un'esposizione in esterni dove può ricevere molta luce.
temperatura:Temono il freddo, preferendo temperature invernali intorno ai 7°C
substrato:Preferiscono terreni sciolti, torbosi, fertili e molto ben drenati. Aumentare il drenaggio dei contenitori ponendo del materiale a grana grossa sul fondo prima di riempire con un substrato costituito da terriccio universale di buona qualità e sabbia
irrigazione:In estate necessitano di abbondanti annaffiature, anche quotidiane; con l'arrivo della stagione fredda si diradano; in pieno inverno è consigliabile attendere che il terreno sia ben asciutto tra l'una e l'altra
concimazione:Nella stagione vegetativa, da marzo a settembre, fornire del concime per piante verdi sciolto nell'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni
propagazione:Avviene per seme, da effettuarsi in primavera in letto caldo. Seminare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e attendere che le piantine raggiungano almeno alcuni centimetri di altezza prima di rinvasarle singolarmente; ricordarsi di annaffiare spesso i semenzai. Un'altra tecnica può essere la divisione dei cespi in primavera.
rinvaso: si consiglia di rinvasare la painta in primavera in contenuitori con il diametro leggermente superiore a quello del precedente.
potatura:E' importante in quanto la pianta deve essere continuamente ringiovanita asportando i rami più vecchi
avversità:Temono i piccoli insetti che possono rovinare vistosamente i cladodi, dando un aspetto "spennacchiato" alla pianta, come afidi, cocciniglia e ragnetti rossi. La scarsità d'acqua e la lessatura delle fronde, covuta alla luce diretta del sole troppo intensa, può portare la pianta a spogliarsi. L'acqua troppo calcarea, invece, può far ingiallire le fronde, buona norma per mantenere sana la pianta è quella di spruzzare spesso le fronde. Può accadere che la painta, fatta vivere all'aperto, inizi a perdere tutte le foglioline: significa che l'ambiente è troppo freddo e occorre riportarla all'interno.
piccoli consigli:Patisce particolarmente le correnti d'aria. Eliminare le parti danneggiate
curiosità
ambiente:E' possibile trovarla inselvatichita in tutto il mediterraneo.
medicina:l'asaprago ha un forte effetto diuretico, è usato nell'ambito della medicina popolare in caso di dolori reumatici, calcoli e dolori renali.
cucina:I germogli di asparago sono usati come verdura.
letteratura e mitologia:Il nome del genere deriva dal greco:a = negazione e speìro = semino, in riferimento alla facilità con cui la pianta si moltiplica per via vegetativa
in giro per il mondo:Nell'ambito della medicina popolare toscana, i turioni sono impiegati per preparare un decotto, il quale assunto oralmente esercita un'azione diuretica ed antinfiammatoria
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceagrandefiorita: estateinternoluce media