enciclopedia delle piante

selaginella

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la pianta
nome botanico:Selaginella
breve descrizione:Pianta sempreverde di facile manutenzione. Alcune specie hanno l'aspetto di un muschio, infatti, la pianta è soffice e compatta. Sono piante di piccole dimensioni ma di notevole crescita con fusto per lo più prostrato e in parte eretto con abbondanti ramificazioni. A livello delle ramificazioni si formano numerose radici avventizie. Il fusto è sprovvisto di nodi e internodi. Il fogliame presenta varie gamme di verde e può anche essere variegato di giallo.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Non presenta fioritura ma possiede sporofilli vale a dire delle foglie che producono gli sporangi (come nelle Felci) che sono gli organi preposti alla riproduzione.
area di origine:Africa, Asia, America
clima:Temperato caldo
uso:Pianta d'appartamento se la specie è di origine tropicale, per quelle provenienti dalle zone fredde può andare molto bene la coltivazione in ambienti esterni come tappeto erboso o come rampicante per coprire superfici murarie.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Si consiglia l'esposizione in zona con leggera ombreggiatura, mai al sole diretto. In ogni caso la collocazione all'aperto deve essere in un luogo ben riparato dalle correnti d'aria. Per gli esemplari che vivono in casa garantire una buona luminosità evitando i raggi del sole diretti che possono provocare la decolorazione del fogliame. La scarsa umidità arresta lo sviluppo della pianta.
temperatura:A seconda della specie, si consiglia comunque di non scendere sotto i 13°.
substrato:Normale Si può utilizzare un mix di terra e torba con un poco di sabbia per il fondo
irrigazione:A seconda della specie, possono esserci delle variazioni nelle esigenze idriche ma, in genere è corretto mantenere il terreno umido evitando ristagnoi d'acqua.
concimazione:Concimare con moderazione durante il periodo estivo con del fertilizzante per piante verdi.
propagazione:La tecnica più semplice è tramite divisione dei cespi in primavera. Queste piante producono delle spore sulla superficie delle pagine inferiori delle foglie. E' possibile seminarle superficialmente in cassetta, mantenendo il terreno umido e coprendo con un cellophane.
rinvaso:In primavera quando necessario, indicativamente ogni 2 anni circa. E' opportuno utilizzare sempre un vaso solo leggermente più ampio del precedente.
potatura:E' sufficiente eliminare le parti danneggiate o secche.
avversità:Non si segnalano malattie o parassiti particolari, si possono presentare danneggiamenti in caso di coltivazione in luogo non appropriato o con modalità scorrette.
piccoli consigli:Si può coltivare in composizione o in vaso, singola. Evitare il posizionamento in zona ventilata. A seconda delle specie
curiosità
storia:Il nome scientifico di questo genere deriva dal latino Selago, che è il nome con il quale veniva indicato un tipo di Lycopodium, piante del tutto simili appartenenti alla stessa classe.
ambiente:la Selaginella lepidophylla è chiamata anche rosa di Gerico o pianta della resurrezione, questa specie infatti, resta dormiente anche per diversi anni e sopravvive in condizioni di disidratazione estrema. E' una pianta che ha la particolarità che se il clima è particolarmente secco si richiude a palla per poi dispiegarsi non appena le condizioni climatiche - ambientali ritornano favorevoli, ossia, viene posta in acqua.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettagrande verde internoluce media