enciclopedia delle piante

pittosforo

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[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di Enrica B ]

[tra le piante di la sorella ]

[tra le piante di rosario di mauro, a piedimonte etneo ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

[tra le piante di Salvatore Amodeo, a Mazara del Vallo ]

la pianta
nome botanico:Pittosporum
breve descrizione:Arbusto rustico, sempreverde, da esterni, utilizzata per giardini ma principalmente siepi. Le foglie sono alterne riunite in mazzetti. I fiori possono essere singoli o riuniti in pannocchie, molto profumati, dalla fragranza di vaniglia, di colorazione variabile dal bianco al giallo o addirittura al nero. Dopo la fioritura produce dei frutti avvolti in capsule.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Da maggio in avanti. Anche se non rappresenta la parte principale della pianta, la fioritura risulta molto piacevole per il gradevole profumo
area di origine:Asia, Cina, Australia, Nuova Zelanda
clima:Temperato
uso:Si possono coltivare sia all'aperto, che in casa. Nelle zone dal clima mite possono stare all'esterno; tenuti sul terrazzo possono vivere bene anche nell'italia del nord. Le specie più rustiche resistono bene tutto l'anno in esterni.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Sopporta il sole diretto ed anche un'ombra moderata. Non sopporta la scarsità di luce, nei nostri climi in generale vive bene anche durante la stagione fredda. Scegliere sempre una zona ben riparata dai venti.
temperatura:Resistono molto bene sia al caldo che al freddo, in particolare le specie più rustiche.
substrato:Pesante. Leggermente alcalino, ma qualsiasi terreno può andare bene
irrigazione:In vaso mantenere il terreno leggermente umido, come siepe solo se pianta giovane
concimazione:Non sono richiesti concimi particolari, lo stallatico maturo è un ottimo concime.
propagazione:Tramite talea semilegnosa in primavera da piantare in un substrato di sabbia e torba in parti uguali.
rinvaso:Se coltivate in vaso, in primavera, quando necessario. Scegliere sempre dei vasi poco più ampi del precedente. Quando le dimensioni del vaso saranno eccessive per effettuare un nuovo rinvaso, sostitiure parte del terriccio sarà sufficiente.
potatura:E'una pianta adatta a siepi, pertanto sopporta bene la potatura anche pesante ed eseguita con tosasiepi più volte all'anno.
avversità:Possono essere soggetti ad attacchi da parte di alcune specie di parassiti
piccoli consigli:Ha foglie coriacee, alterne con margine liscio. A seconda dell'utilizzo
curiosità
ambiente:In Italia è diffuso particolarmente la Pittosporum tobira. Può essere coltivato anche in settentrione, infatti, resiste bene anche dove il clima è più rigido. Sono piante semirustiche quindi, temono periodi di gelo prolungato.
letteratura e mitologia:Il nome deriva da "pitta" che significa pece e da "spòros" che significa seme, probabilmente a causa della resina di cui sono rivestiti i semi contenuti nella capsula-frutto.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primavera-estateesternopieno sole