enciclopedia delle piante

Lattuga romana

lattuga_romana.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
famiglia:Asteraceae (Dumortier)
breve descrizione:Erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae o Composite. E' una pianta a cespo, caratterizzata da foglie strette e allungate, controllare che le foglie siano turgide, di un bel colore brillante, infatti più sono verdi, più contengono vitamine e sali minerali, inoltre il cuore (grumolo) deve essere sodo, croccante e ben serrato. E' una pianta da insalata ed è bene consumarla appena colta.
periodo di fioritura:Nella fase riproduttiva produce uno scapo fiorale di lunghezza variabile, ramificato, alla cui estremità sbocciano 15-20 capolini di piccoli fiori gialli, ermafroditi, con corolla tubulosa che termina con una breve linguetta.
area di origine:Sono piante tipiche dell'Emisfero boreale.
clima:Mite, mediterraneo.
uso:Coltivata come pianta da insalata.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:L'esposizione delle piante è subordinata al "fotoperiodismo" (limitazione delle ore di luce durante la giornata).
temperatura:La temperatura minima invernale non deve mai essere al di sotto dei 15 °C.
substrato:Predilige un terreno povero e arido e, essendo la lattuga avida consumatrice di potassio è utile porre, in prossimità delle stessa, una manciata di cenere di legna.
irrigazione:Le annaffiature devono essere effettuate nelle prime ore del mattino perché, le foglie che rimangono bagnate durante la notte, sono più vulnerabili alle infezioni.
concimazione:La concimazione migliore è praticata con letame o compost ben maturo, distribuiti preferibilmente durante la preparazione del terreno.
propagazione:La moltiplicazione si effettua mescolando con sabbia dei semi e spargendoli sul terreno, che successivamente viene rastrellato in superficie.
piccoli consigli:Tra i parassiti animali sono frequenti gli attacchi di afidi; sono soggette anche a virosi, come il "mosaico": in questo caso presentano pustole gialle sulle foglie; la più pericolosa è comunque la "peronospora" che manifesta macchie decolorate sulle foglie e una patina biancastra sulla pagina inferiore.
curiosità
storia:L'origine del nome, come già si può dedurre, deriva da latte o latice, e prende spunto dal liquido bianco che fuoriesce quando viene tagliato il gambo.
ambiente:Il lattice che la lattuga contiene è paragonabile, come principi attivi, a quelli dell'oppio ed è per questo che un tempo, proprio dal suo fusto veniva ricavato un sostitutivo di questa droga, dagli effetti sedativi. Se consumata di sera, la lattuga favorisce il sonno.
medicina:E' ricca di vitamine A e C, di calcio e ferro, nonché di fibre che ne favoriscono la digestione. Già conosciuta dagli egizi, la coltivazione fu continuata dai romani che le attribuivano anche virtù terapeutiche: sembra ottima per alleviare l'asma, la bronchite e le tossi nervose.
cucina:Si può conservare per circa 2 giorni preventivamente pulita, lavata e asciugata perfettamente, è meglio adoperare una centrifuga che mantiene le foglie croccanti. Spezzettarla soltanto al momento di servirla.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceapiccolafiorita: primaveraesterno