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Euphorbia pugniformis crestata

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
breve descrizione:Presenta foglie lanceolate, caduche, verdi, lunghe 4-6 mm; il fusto principale spunta dalla radice formando un corpo globoso spesso 5-8 cm, coronato da ramificazioni cilindriche tubercolate alte 5-10 cm. L'unica sostanziale differenza dall'Euphorbia pugniformis è dovuta alla "fasciazione" (fenomeno di anomalia morfologica, con appiattimento e allargamento di fusti, rami e assi fiorali, dovuto a concrescenza di gemme o a deformazione dell'apice vegetativo).
durata:Perenne.
periodo di fioritura:La forma crestata non produce fioritura.
area di origine:Originaria delle regioni tropicali e subtropicali del Sudafrica.
clima:Tropicale.
uso:Ornamentale o da collezione.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:In pieno sole assume un bel colore bronzeo, a mezz'ombra mantiene il suo colore verde brillante.
temperatura:La temperatura minima non deve essere al di sotto di 15 °C.
substrato:E' tollerante di vari tipi di terriccio, ma richiede un ottimo drenaggio.
irrigazione:Richiede pochissima acqua, annaffiare con parsimonia nella buona stagione e tenere a secco durante l'inverno.
concimazione:Una volta al mese somministrare un fertilizzante liquido bilanciato con basso contenuto di azoto.
propagazione:Per semina in primavera, in vasi posti in un cassone freddo appena i semi sono maturi; oppure per talee immerse nel carbone di legna o in acqua tiepida.
rinvaso:Rinvasare quando la pianta dovesse crescere tanto e il vaso sia troppo piccolo.
potatura:Limitata all'eliminazione delle parti danneggiate.
avversità:E' una pianta soggetta ad attacchi di afidi e cocciniglie farinose, la muffa grigia può danneggiarla irrimediabilmente.
curiosità
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cespugliosamediaesternopieno sole