enciclopedia delle piante

Efedra fragile

ephedra_fragilis.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
nome botanico:Ephedra distachya sottospecie fragilis D.
breve descrizione:Arbusto di medie dimensioni (fino a 1-2 m di altezza), ramosissimo fin dalla base e interrotto da nodi piuttosto ravvicinati. Le foglie (ricordano gli equiseti), sono squamose e opposte, molto ridotte e di frequente riunite da guaine. Un importante carattere anatomico, è rappresentato dal legno, con vasi (trachee) di tipo eterossilo (detto del legno secondario delle piante Dicotiledoni, costituito non solo da elementi conduttori ma anche da parenchima e da fibre); mancano i canali resiniferi. La famiglia delle Ephedraceae comprende piante cespugliose diffuse principalmente in zone aride. Conta 35 specie in regioni temperato-calde; delle tre specie italiane, reperibili lungo gli arenili e in luoghi rocciosi dell'interno, la più diffusa è l'Ephedra distachya (o vulgaris), sottospecie fragilis.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:L'epoca di fioritura va da gennaio a luglio; non presenta veri e propri fiori ma "amenti" (infiorescenze a spiga semplice o cime con asse allungato) e fiori maschili e femminili, presenti su piante separate. I loro semi (simili a bacche) non sviluppano all'interno dell'ovario.
area di origine:Terreni rocciosi e zone cespugliose di tutta la zona mediterranea e Arabia.
clima:Mite, mediterraneo.
uso:Ornamentale per parchi e giardini.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:L'esposizione ideale è in pieno sole.
temperatura:E' resistente a brevi periodi di gelo.
substrato:Il terreno deve essere composto da terriccio comune, ben drenato, su un piccolo rialzo o su una sponda, in modo che possa assumere una forma allargata all'intorno.
irrigazione:Non necessaria, è sufficiente l'acqua piovana che riceve durante l'anno.
concimazione:Non necessaria.
propagazione:La moltiplicazione avviene dalle propaggini ottenute durante l'estate.
rinvaso:E' una pianta da coltivare in piena terra.
potatura:Limitata all'eliminazione delle parti rinsecchite o danneggiate.
curiosità
medicina:Alcune piante, soprattutto le varietà esotiche, contengono l'efedrina: alcaloide estratto dall'Ephedra che, analogamente all'adrenalina, ha un effetto eccitante sul sistema nervoso centrale e stimolante su quello simpatico. A differenza dell'adrenalina, però, è caratterizzata da un'azione molto più energica e protratta nel tempo, pur essendo somministrabile per via orale. Viene usata in medicina per la cura dell'asma e di alcune malattie cardiovascolari; in oculistica è inoltre utilizzata per provocare la dilatazione della pupilla. L'efedrina può anche essere prodotta sinteticamente.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
alberomediafiorita: primavera-estateesternopieno sole