enciclopedia delle piante

nasturzio

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[tra le piante di lucia iorio, a mugnano ]

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la pianta
nome botanico:Tropoeolum
breve descrizione:Pianta fiorita, erbacea, sia da interno che da esterno secondo la specie e l'area di coltivazione. Presenta fusti prostrati o rampicanti, le foglie hanno una lamina subrotonda e sono leggermente carnose. Le specie perenni sono rizomatose, tutte producono infiorescenze imbutiformi di colore rosso, giallo o arancione, anche variegati.
durata:Perenne o annuale secondo la specie ed il tipo di coltivazione.
periodo di fioritura:A seconda della specie fiorisce da giugno a ottobre circa
area di origine:sud america, Messico, Perù.
clima:Temperato
uso:Viene solitamente utilizzato in giardino, o per la formazione di aiuole; ma puo' essere coltivato anche in vasi e fioriere. Le specie rampicanti necessitano di supporti adatti per sostenerle e consentirne lo sviluppo.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:A seconda della specie e se coltivata in vaso o all'aperto, pieno sole o leggera ombra. Le specie perenni prediligono un'ombreggiatura leggera.
temperatura:Necissita di un clima mite, anche per le specie perenni, se il clima invernale è troppo rigido, la sopravvivenza non è garantita. In generale prediligono temperature miti.
substrato:Composto da torba con aggiunta di sabbia per renderlo ben drenante. Il terreno non deve essere eccessivamente umido, ma sciolto e fresco.
irrigazione:Necessita di essre annaffiato regolarmente; intervenire con regolarità aumentando gli interventi con l'innalzamento della temparatura. L'acuqa va sempre somministrata a temperaturta ambiente, possibilmente il mattino molto presto o alla sera.
concimazione:Si deve utilizzare un fertilizzante a lenta cessione, povero di azoto.
propagazione:Per semina all'inizio del periodo primaverile. Per le specie rizomatose è possibile dividere gli organi sotterranei ripiantando subito le parti ottenute.
rinvaso:Il rinvaso si effettua a fine inverno-inizio primavera utilizzato contenitori solo leggermente più ampi del precedente e sempre lo stesso terriccio di coltivazione.
potatura:Non necessita di particolari cure, è buona norma eliminare le parti appassite o danneggiate.
avversità:Possono essere attaccate da afidi e acari che si combattono con prodotti specifici.
piccoli consigli:Posizionarla in zona non soggetta a sbalzi di temperatura o a correnti d'aria Non necessita di particolari cure
curiosità
storia:Inizialmente in Europa venne coltivato come ortaggio per scopi culinari.
medicina:tutta la pianta contiene un glucoside da cui è possibile produrre l'olio irritante benzilico che ha un'azione antibiotica a largo spettro d'azione. Può essere utilizzata questa droga nella medicina naturale in caso di infezioni alle vie urinarie o respiratorie.
cucina:Un tempo i boccioli dei fiori erano messi sott'aceto e denominati capperi tedeschi. Il Crescione è presente in diverse ricette di cucina popolare.
letteratura e mitologia:denominato volgarmente Crescione, ma anche, secondo la specie ed il dialetto regionale: Lavarono, schiavun, grisso, erba de scorbuto, nasturzio acquatico, allegretto.
arte:grazie ai fiori a forma di elmo, in Nasturzio ha assunto il significato della lotta.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estate-autunnoesternopieno sole