enciclopedia delle piante

nandina

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[tra le piante di Enrica B ]

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la pianta
nome botanico:Nandina
breve descrizione:Arbusto sempreverde di facile coltivazione e reperibilità. Raggiunge un'altezza di quasi 2 metri, se coltivata in piena terra. Le foglie sono lanceolate, con delle sfumature rossastre che in autunno divengono purpuree. Le infiorescenze sono bianche , riunite in pannocchia; i frutti sono rossi obianchi e restano sulla pianta per tutto l'inverno.
durata:perenne
periodo di fioritura:A seguito della fioritura si formano le bacche che hanno durata fino a fine autunno
area di origine:Asia
clima:Temperato
uso:Si puo' coltivare sia come pianta da giardino che da vaso. In generale è apprezzata per il suo fogliame molto ornamentale e gradevolmente variopinto di sfumature rossastre; anche i fiori ed i suoi frutti sono molto decorativi.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Sarebbe meglio esporre in presenza di luce diretta del sole, durante le ore più fresche, se coltivata in esterni, in vaso anche leggera ombra, verificare che il terreno non asciughi troppo. Gli esemplari coltivati in vaso devono essere protetti in luogo riparato duramte l'inverno. Riparare sempre da zone ventilate.
temperatura:Questa pianta resiste bene a temperature piuttosto elevate, si consiglia di non scendere sotto i 5°C. Teme le gelate, infatti, durante l'inverno è necessario effettuare una buona pacciamatura per proteggere l'apparato radicale.
substrato: Per la coltivazione in vaso utilizzare un mix con prevalenza di terra, con torba e sabbia. Scegliere sempre terreni leggeri e fertili con la garanzia di un buon drenaggio.
irrigazione:In estate mantenere il terreno abbastanza umido in modo che il terreno non si asciughi completamente soprattutto per la coltivazione in vaso. Gli esemplari che vivono in piena terra hanno esigenze idriche leggermente ridotte rispetto a quelli coltivati in vaso, in questo caso inteervenire nei periodi più siccitosi. Evitare eccessi idrici e ristagni d'acqua.
concimazione:Utilizzare concime complesso seguendo le indicazioni del produttore, in generale sono adatti concimi contenenti azoto e potassio, in particolare durante la fase di ripresa vegetativa. Lo stallatico ben maturo è sempre molto adatto.
propagazione:Tramite talea semilegnosa o per semina a inizio autunno. Dopo la radicazione vengono mantenute in un vasetto per poi essere messe a dimora dopo due anni circa.
rinvaso:Quando necessario, in primavera, ogni 3 anni circa.
potatura:Eliminare le parti sfiorite o secche. I getti più sporgenti, se rendono sgraziata la forma dell'arbusto possono essere cimati in primavera.
avversità:Può essere soggetto a funghi di vario tipo che possono causare macchie fogliari o addirittura il deperimento della pianta.
piccoli consigli:Bagnare utilizzando acqua a temperatura ambiente. In estate bagnare il mattino presto o il pomeriggio tardi, se coltivata in vaso evitare di posizionare in luoghi soggetti a correnti d'aria Necessitano di essere bagnate abbondantemente solo in perodi molto secchi.
curiosità
ambiente:Nei paesi d'origine cresce spontanea nelle vallate montane.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivagrandefiorita: estate-autunnoesternopieno sole