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Epiphyllum x ackermannii

epiphillum_ackermannii.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
breve descrizione:Sinonimi: Nopalxochia ackermannii (Haw.) F.M. Knuth e Phyllocactus ackermannii Salm-Dick. E' caratterizzata da fusti inizialmente cilindrici e poi nastriformi per tutta la lunghezza, carnosi, di colore grigio-verdastro e con margini dentellati. La specie della foto è un ibrido , di origine orticola, ottenuto quasi certamente nel 1800, dall'incrocio di Epiphyllum ed Heliocereus.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:I fiori, imbutiformi, di colore rosso lucente, sbocciano in grande quantità in primavera-estate.
area di origine:Originaria delle foreste tropicali dell'America Centrale.
clima:Mite.
uso:Ornamentale.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Pianta da posizionare in zona semi-ombreggiata, o luminosa, ma protetta dai raqgi diretti del sole.
temperatura:La temperatura minima sopportabile è attorno ai 10 °C.
substrato:Richiede terriccio leggermente acido ma molto ben drenato.
irrigazione:Annaffiare abbondantemente nella stagione vegetativa, mantenere il terriccio appena umido nei rimanenti periodi.
concimazione:Saltuariamente somministrare un fertilizzante liquido, per Cactaceae, mischiato all'acqua di irrigazione.
propagazione:La propagazione è molto semplice e si ottiene per talea di fusto, da prelevare subito dopo la fioritura.
curiosità
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cactaceamediafiorita: estateesternoPenombra