enciclopedia delle piante

Cardo mariano

silybum_marianum.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di giuseppe raguso, a MASSAFRA ]

la pianta
breve descrizione:Pianta simile a un cardo con grandi foglie abbraccianti, verdi, lucenti e screziate di bianco, lobate e spinose al margine. Le spine acuminate sono giallastre, i fiori di colore rosso porpora. Raggiunge un'altezza di oltre 2 m. Vegeta nei campi ruderali, lungo le vie e negli incolti.
durata:Biennale.
periodo di fioritura:I capolini sono terminali, su fusti eretti semplici; l'involucro è formato da brattee di squame spinose; le corolle sono color porpora e i pappi sono bianchi. Fiorisce da giugno ad agosto.
area di origine:Originaria dell'Europa centro-meridionale.
clima:Mite.
uso:E' una pianta edule e officinale.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:La posizione ideale è quella a pieno sole.
substrato:Non richiede terreno particolare.
irrigazione:Non necessaria.
concimazione:Non necessaria.
propagazione:La propagazione avviene per mezzo del calice, ridotto a una serie di peli e squame, che si trasformano in organi di volo per la disseminazione.
curiosità
storia:Il nome del genere viene dal greco sìlybon, attribuito a un Cardo con foglie screziate di bianco che, secondo una leggenda, hanno avuto origine da gocce di latte della Vergine.
medicina:Nell'industria farmaceutica se ne ricavano gocce e pastiglie. Nella medicina popolare, si utilizzano tutte le parti della pianta per preparare infusioni che, grazie alle sostanze contenute, stimolano la produzione della bile e agiscono sull'attività del fegato. Come uso esterno è utile contro varici, emorroidi e ulcere delle gambe.
cucina:Le foglie più tenere si possono consumare, cotte o crude, in insalata.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estateesternopieno sole