enciclopedia delle piante

Finocchio marino

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

la pianta
nome botanico:Crithmum maritimum L.
breve descrizione:Pianta erbacea perenne, comune lungo le coste e sulle spiagge. E' conosciuta anche con i nomi: "bacicci", "riscolo", "cretamo" e "erba S. Pietro". Le foglie sono carnose a forma triangolare, bi-tripennatosette e si usano come capperi.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:Produce fiori verdognoli, in ombrelle involucrate, che sbocciano da giugno ad agosto.
area di origine:Originaria delle regioni europee.
clima:Mite.
uso:Si usa come aromatico e officinale.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:La sua esposizione è a pieno sole.
substrato:Terreno sabbioso o sassoso lungo i litorali.
irrigazione:Non necessaria.
concimazione:Non necessaria.
curiosità
storia:E' l'unica pianta del suo genere.
ambiente:Nome sardo: Fenuju de mare.
medicina:Alla pianta sono attribuite proprietà terapeutiche; viene usata come vermifugo e per migliorare la funzionalità del fegato. I frutti oblunghi, gialli o gialli con sfumature rosate, si usano come diuretici e aperitivi.
cucina:È una pianta commestibile, si accompagna bene con il pesce. Nell'Anconetano è conosciuta con il nome di paccasassi ed è apprezzata come contorno per piatti di pesce, per condire la pasta e la pizza; le foglie scottate, in acqua e aceto (o vino), vengono messe sott'olio per essere usate successivamente come condimento.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbacea