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linaria

Linaria alpina.JPG
la pianta
nome botanico:Linaria
breve descrizione:Pianta fiorita, erbacea, a seconda della coltivazione può essere annuale o perenne. Possiede un rizoma sotterraneo da cui si dipartono numerosi stoloni e fusti ramosi e pelosi; l'altezza varia dai 5 cm ad 1,20, secondo la specie. Le foglie sono sparse sul fusto e solitamente hanno una forma lanceolato-lineare, i fiori sono solitari o in grappoli, e si caratterizzano per la presenza di un lungo sperone, in pratica il labbro superiore è composto da due segmenti, quello inferiore ha un forte rigonfiamento che chiude la fauce della corolla ed ha uno sperone lungo circa i cm. La colorazione varia dal giallo, al purpureo, all'azzurro e all'arancione. Il frutto è una capsula lunga che sia apre nella parte alta. E' un genere di facile coltivazione e reperibilità. La specie Linaria alpina raggiunge i 20 cm. ed è tipica dei luoghi alpini sassosi. I suoi fiori sono color porpora con la gola arancione e formano sul terreno dei veri e propri magnifici cuscini.
durata:Annuale o perenne a seconda della specie
periodo di fioritura:Inizia a fiorire a inizio aprile fino a settembre a seconda della specie e del clima.
area di origine:Europa, Nord Africa
clima:Temperato
uso:Viene coltivata per fiore reciso, per bordure e per giardino rocioso.Solo le specie annuali si possono coltivare anche come piante d'appartamento.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Sarebbe meglio esporre in presenza di luce diretta del sole se coltivata in esterni, in vaso garantire sempre una buona luminosità ambientale.
temperatura:Se coltivate in esterni vivono bene con qualsiasi temperatura, se coltivate in vaso si consiglia di non scendere sotto i 15°C. Le specie perenni sono più resistenti al freddo.
substrato:Normale. Utilizzare per la coltivazione in vaso un mix con prevalenza di torba, con terra e sabbia per drenaggio, oppure, un terriccio per piante fiorite generico.
irrigazione:Mantenere in estate il terreno umido senza eccessi o ristagni d'acqua. Ridurre drasticamente in inverno.
concimazione:Utilizzare concime ternario seguendo le indicazioni del produttore, oppure, un fertilizzante per piante fiorite. Lo stallatico maturo è sempre un ottimo fertilizzante.
propagazione:Verso febbraio tramite semina in cassetta.
rinvaso:Quando necessario, indicativamente ogni 2-3 anni, in primavera
potatura:E' sufficiente eliminare le parti sfiorite o danneggiate
avversità:Può essere soggetto a vari tipi di funghi o marciumi dovuti ad eccesso di umidità del terreno. Raramente può subire attacchi da nematodi, che ne causano la crescita stentata
piccoli consigli:Utilizzata per le coltivazioni più diverse, in esterni per giardino, aiuola o per copertura, coltivabile anche in vaso. In caso di coltivazione in vaso posizionare se possibile in luogo riparato dal vento Non necessita di cure particolari
curiosità
ambiente:E' possibile trovarlo spontaneo ai bordi delle strade di campagna o montagna. Cresce in campi di erbacce aperti ed ai margini dei sentieri.
medicina:Come droga possono essere usate le parti superiori del fusto che contengono flavonoidi. Era usata nella medicina popolare come lassativo, per stimolare la secrezione urinaria o sottoforma di pomata per le emorroidi.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: primaveraesternopieno sole