enciclopedia delle piante

Kalanchoe tomentosa

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

la pianta
nome botanico:Kalanchoe tomentosa
breve descrizione:Piccolo arbusto succulento, ramoso alla base con foglie ovali e spesse con punteggiature di colore marrone-nero e ricoperte da folta peluria bianca (tomento), che da il nome alla specie. Normalmente non supera i 50 cm di altezza.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:I fiori giallo-bruni, sfumati di porpora, spuntano in primavera.
area di origine:Originaria del Madagascar.
clima:Temperato.
uso:Ornamentale per appartamento e giardino.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Può essere esposta sia al sole che in ombra; evitare i raggi cocenti dell'estate.
temperatura:La temperatura, minima invernale, che sopporta è di 5 °C.
substrato:Composta per Cactaceae, con aggiunta di sabbia, per facilitare il drenaggio dell'acqua in quanto non ama i ristagni idrici; è utile pertanto porre sul fondo del vaso dei pezzetti di coccio che favoriscano lo sgrondo delle acque in eccesso. Inoltre si raccomanda di usare vasi di terracotta che assicurano l'aerazione alla terra.
irrigazione:Annaffiare abbondantemente in primavera-estate, lasciando asciugare il terriccio tra un'annaffiatura e l'altra. In autunno-inverno annaffiare il tanto che basta a tenere il terriccio appena umido e lasciarlo asciugare bene tra un'irrigazione e l'altra.
concimazione:Dalla primavera all'estate concimare due volte al mese e nei rimanenti periodi una volta al mese. Il tipo di concime da somministrare, deve essere composto da Potassio, Ferro, Manganese, Rame, Zinco, Boro, Molibdeno, tutti macroelementi necessari per una equilibrata crescita della succulenta, in particolare non deve mancare lo Zinco, perché la sua carenza danneggia la pianta e il Potassio deve essere elevato perché la pianta abbia una rigogliosa fioritura.
propagazione:La moltiplicazione della pianta di Kalanchoe può avvenire per seme o per talea.
rinvaso:Il rinvaso si effettua dopo uno o due anni, utilizzando un vaso di poco più grande del precedente.
potatura:La potatura non è richiesta, bisogna soltanto eliminare le foglie secche, per evitare il rischio che diventino veicolo di malattie parassitarie. Per favorire lo sviluppo delle infiorescenze e rendere compatta e cespugliosa la pianta, si devono cimare gli apici vegetativi a fine fioritura.
avversità:Generalmente in autunno inoltrato si pratica un trattamento preventivo, con insetticida ad ampio spettro e con un fungicida sistemico, per prevenire l'attacco di afidi e lo sviluppo di malattie fungine, che sono spesso favorite dal clima fresco e umido. Se la pianta presenta le foglie molli, è necessario regolare le annaffiature e far asciugare le radici, perché è sintomo di eccesso idrico.
curiosità
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primaveraesternopieno sole