enciclopedia delle piante

aglaonema

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[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

la pianta
nome botanico:Aglaonema
breve descrizione:Pianta palustre con rizoma da cui partono numerosi getti. Il fusto, molto ridotto, porta delle foglie di colore verde, lanceolate, cuoriformi o cuneiformi con una estremità appuntita di color verde, attaccate a sottili piccioli. Caratteristica la nervatura molto pronunciata e le maculature spesso argenteee. La pianta raggiunge un'altezza massima di circa 20 cm. In coltivazione semi emersa può sviluppare un'infiorescenza a forma di spata e di colore biancastro.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Possono produrre d'estate delle infiorescenze che non hanno gran valore ornamentale
area di origine:Filippine e gran parte dell'Asia meridionale
clima:Temperato
uso:Pianta d'appartamento da coltivare in vaso, singolarmente , oppure, in composizione con altre specie che abbiano le stesse esigenze.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Tenere se possibile in posizione molto luminosa, ma non alla luce diretta. Si tratta comunque di una pianta che si adatta anche a zone con scarsità di luce
temperatura:La temperatura in inverno non dovrebbe scendere sotto i 15°C e in estate sotto i 18°C
substrato:Terreno da giardino con aggiunta di terra di brughiera, terriccio di foglie e una piccola percentuale di sabbia. Il composto deve essere ben drenato
irrigazione:In estate la pianta deve essere annaffiata ogni tre - quattro giorni, d'inverno ogni dieci. Si consiglia di spruzzare spesso le foglie
concimazione:Concimare spesso, in primavera - estate ogni due settimane somministrando un fertilizzante liquido con l'acqua delle annaffiature
propagazione:Avviene per divisione dei cespi in primavera o alla fine della fioritura
rinvaso:Ogni due anni circa, in primavera, scegliere un vaso solo leggermente più ampio del precedente.
potatura:Si eliminano le parti danneggiate e le foglie gialle. per la pulizia delle foglie utilizzar eun panno umido e pulito, non il lucidante fogliare.
avversità:Possibile presenza di afidi e del ragnetto rosso, eliminabili con appositi prodotti. Se le foglie diventano gialle può voler dire che avete bagnato troppo il terriccio ed è quindi opportuno che non annaffiate più la vostra pianta fino a quando il terricico non si sarà asciugato completamente. L'effeto delle foglie gialle può essere dato anche da un ambiente eccessivamente freddo: quindi spostare la painta in un luogo più caldo. se notate infine, le machcie bianche sotto la pagina fogliare allora il nemico da combattere è la cocciniglia.
piccoli consigli:Se le foglie si ricoprono di macchie e i margini ingialliscono significa che la temperatura è troppo bassa; l'eccesso di calore, al contrario, le brucia e le accartoccia. L'avvizzimento delle stesse indica eccesso o insufficienza di annaffiature. E' necessario tagliare le foglie appassite alla base, così come le spate quando diventano scure.
curiosità
storia:Il nome della specie deriva dal greco aglaos che significa lucente, e nemà, ossia, filo, a causa degli stami dei fiori.
ambiente:E' una pianta molto apprezzata per la sua particolare adattabilità alla vita in ambienti interni. Resiste a condizioni anche avverse come la scrsa luminosità e la presenza di aria stagnante. Questo genere è in grado di assorbire parte degli inquinanti presenti in casa o in ufficio. Per raggiungere la massima efficacia basterà posizionare una pianta di dimensioni medio-grandi per ogni 9 metri quadrati di superficie dei locali. Dagli studi effettuati dalla NASA, proprio su queste proprietà è emerso che questa specie, esposta in ambienti chiusi dove sono presenti tossine, incrementa con il passare del tempo il suo potere disinquinante.
arte:si possono anche creare delle magnifiche composizioni abbinando questa specie di pianta dal caratteristico fogliame argenteo ad altre piante con le foglie verde scuro.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettamedia verde internoluce media