enciclopedia delle piante

Hoodia gordonii

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

la pianta
nome botanico:Hoodia gordonii
breve descrizione:Succulenta delle Asclepiadaceae, ha fusti carnosi e cilindrici, angolari, con tubercoli disposti a spirale che terminano in corti denti; è affine ai generi Stapelia e Huernia, ma è meno coltivata di queste piante della stessa famiglia.
durata:Perenne.
periodo di fioritura:I fiori, a forma di coppa, sono bruno-rossastri e sbocciano d'estate.
area di origine:Originaria del Sud Africa.
clima:Mite.
uso:Ornamentale.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Predilige posizioni in pieno sole.
substrato:Terriccio permeabile e poroso, con terra concimata, sabbia e tritumi vari per aumentare il drenaggio, che sarà curato soprattutto attorno al colletto della pianta.
irrigazione:Dalla primavera all'autunno va innaffiata regolarmente, dopo di che bisogna diradare, fino a smettere completamente d'inverno.
propagazione:Per moltiplicazione dei polloni da usare come talea, radicati in sabbia pura; bisogna considerare che il taglio sarà fatto asciugare perfettamente e le talee andranno semplicemente appoggiate sulla sabbia e non interrate.
avversità:Questa pianta è facilmente attaccata dal marciume del colletto e, alle basse temperature, con clima umido, può contrarre muffe e malattie crittogamiche.
piccoli consigli:Evitare di innaffiare direttamente sui fusti.
curiosità
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettapiccolafiorita: estateesternopieno sole