enciclopedia delle piante

Cavolfiore

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

la pianta
nome botanico:Brassica oleracea
breve descrizione:pianta dal portamento cespuglioso, provvista di robusto apparato radicale. E' formata da foglie spesse, sovrapposte l'una all'altra, che formano una palla e possono essere lisce o ricce: anche il loro colore può essere diverso in base alla varietà. Le foglie interne del cavolfiore sono più chiare di quelle esterne in quanto non esposte alla luce, la loro dimensione varia dai 10 ai 20 cm di diametro. Può arrivare ai 3 kg di peso.
durata:perenne
periodo di fioritura:presenta le infiorescenze in primavera
area di origine:Europa, Asia minore
clima:temperato
uso:ortaggio coltivato per il suo consumo
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in una zona ben esposta al sole diretto.
temperatura:non teme il freddo, ma non sopporta il caldo eccessivo nè un clima troppo secco.
substrato:predilige terreni di medio impasto, profondi, freschi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Teme i terreni acidi che rendono la pianta più sensibile agli attacchi parassitari.
irrigazione: è un ortaggio che teme la siccità, in particolare al principio del suo sviluppo. Nelle colture autunnali e invernali è garantita una maggiore umidità del terreno, in altri casi è bene intervenire con irrigazioni.
concimazione:questa specie è piuttosto esigente, richiede terreni fertili e ricchi di sostanza organica ben matura. Ottimale è il letame ben maturo per arricchire il terreno
propagazione:per semina da gennaio in letto caldo, a settembre per i cavoli primaverili. I semi vanno coperti con un sottile strato di terra
avversità:teme marciumi radicali, e malattie crittogamiche. E' sensibile ad alcuni parassiti come la pulce di terra, la cavolaia e la mosca del cavolo
piccoli consigli:questa pianta è sensibile alla carenza di boro. Quasi tutte le varietà presentano una maturazione scalare, in genere occorrono da 70 a 150 giorni per ottenere infiorescenze pronte per il mercato.
curiosità
ambiente:questa specie trae giovamento dalla consociazione con: insalata, spinaci, pomodori, sedano, salvia e rosmarino. Evitare l'associazione con patata, aglio e cipolla e tutte le altre varietà di cavolo.
medicina:E' un alimento ricco di sali minerali (Calcio, Fosforo,Potassio Zinco e Rame) ed è ricco anche di vitamine (A, C, K e B1 B2 B3 B9 e PP) inoltre contiene antiossidanti, beta carotene, acido folico ed aminoacidi, principi attivi antinfiammatori ed antibatterici oltre che depurativi e rimineralizzanti. Stimola il funzionamento della tiroide, regola il battito cardiaco,la pressione arteriosa e il ph del sangue oltre ad essere utile, con il suo succo, a combattere le coliti ulcerose, è inoltre indicato in casi di diabete e per i celiachi dato che non contiene glutine.
cucina:il cavolfiore va raccolto maturo quando i fiori sono ancora chiusi e compatti. Si possono conservare sotto aceto o misti ad altre verdure. Ottimo per la preparazione di contorni semplici o al forno con formaggi. Un piccolo trucco per diminuire l'odore che il cavolfiore sviluppa nella fase di cottura è quello di mettere sopra il coperchio della pentola del pane duro con mollica imbevuta nell'aceto.
letteratura e mitologia:un detto del cavolfiore dice: "piedi in acqua e testa al sole".
arte:il controllo delle infestanti e la conservazione dell'umidità si possono ottenere con una buona pacciamatura.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estate-autunnoesternopieno sole