enciclopedia delle piante

canna indica

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[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di lucia iorio, a mugnano ]

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di giuseppe raguso, a MASSAFRA ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

la pianta
nome botanico:canna indica
breve descrizione: pianta erbacea, rizomatosa, con altezza variabile da 0,5 a 1,5 m., di facile coltivazione. Il fusto è eretto e le foglie sono ovate, oblunghe e lanceolate rigide, erette, di colore molto decorativo, verde-bluastro, oppure verde-bruno, o anche con margine in colore contrastante. Possiedono rizomi ramificati con molte gemme. I fiori sono di grandi dimensioni, formati da tre sepali verdi con la corolla formata da altri 3 petali stretti. I colri variano dal biaco, al rosso, al giallo ed al rosa, con differenti tonalità. Alcune specie, ne esistono circa 55, sono ibridi e vengono chiamati C. hybrida, darivati dalle specie principali: C.indica, C. flaccida, C. coccinea, C. glauca, C. warscewiczii, C. iridiflora.
durata:perenne
periodo di fioritura:fiorisce dalla primavera allò'estate, tra il mese di maggio e quello di settembre
area di origine:Asia, America
clima:Tropicale. Resistono bene anche a clima temperato.
uso:Coltivate come piante da esterno, specialmente per aiuole. Sono molto apprezzate nei giardini, utilizzate soprattutto in larghe macchie d'angolo, o aiuole ma anche in capienti contenitori.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Si pongono a dimora in luogo soleggiato, o semi ombreggiato, soprattutto nelle zone con periodo estivo molto caldo; i rizomi carnosi possono sopportare gelate brevi, ma nelle zone con inverni molto freddi vanno riparate all'interno durante i mesi freddi.
temperatura: predilige climi temperati, resiste a temperature che variano dai 18 ai 25 gradi. non tollera abbassamenti repentini della temperatura.
substrato: Prediligono un substrato ricco di sostenze organiche, è quindi sufficiente aggiungere al terreno dello stallatico maturo.
irrigazione: In primavera ed estate le annaffiature devono essere frequenti, bisogna garantire che il terreno sia sempre umido, evitando accuratamente i dannosi ristagni d'acqua. In settembre si interrompono le annaffiature per permettere alle piante di andare in riposo vegetativo.
concimazione: Concimare con letame maturo. Da aprile ad agosto sciogliere nell'acqua delle annaffiature del concime per piante fiorite, ogni 15-25 giorni.
propagazione: Avviene in primavera per seme, oppure in autunno tramite rizomi che in primavera vanno piantati in cassette e ricoperti di terriccio ricco di torba. Si sviluppano diversi germogli che vanno separati e subito messi a dimora. I rizomi possono essere forzati da marzo
potatura: Si consiglia di asportare i primi fiori per ottenere successivamente una fioritura più florida ed elegante. I fiori appassiti vanno asportati, in autunno è necessario potare la pianta lasciandola alta circa 20 cm.
avversità: In genere non vengono colpite da parassiti o da malattie. Può succedere che a causa di un eccesso di umidità, possono essere colpite da batteriosi da( Xanthomonas cannae) che provoca l'annerimento del fogliame e la distruzione dei boccioli. Può subire danneggiamenti da larve di farfalle che vanno debellate con l'uso di insetticidi. A colpire le radici possono essere i nematodi che vanno trattati con nematocidi. questo tipo di aggressione determina una riduzione dell'accrescimento della pianta.
curiosità
arte:Questa specie da effetti cromatici estetici migliori se non abbinata ad altre specie.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: primaveraesternopieno sole