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polypodium

polipodiumvulgare.jpg
la pianta
nome botanico:polypodium vulgare
breve descrizione:pianta erbacea perenne con rizoma carnoso, strisciante. Presenta belle fronde lanceolate lunghe fino a 40 cm., pennato-partite. I segmenti portano sori disposti in due serie parallele.
durata:perenne
area di origine:Europa, Asia, America.
clima:temperato
uso:pianta da coltivare in giardino in zona ombreggiata.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in piena ombra.
temperatura:predilige un clima temperato, non patisce il freddo.
substrato:ricco di sostanza organica e profondo
irrigazione:intervenire con regolarità, specialmente in estate.
concimazione:utilizzare della sostanza organica matura per arricchire il terreno
propagazione:per semina in primavera
rinvaso:se si coltiva in vaso, sostituirlo scegliendo sempre un contenitore solo leggermente più ampio del precedente
potatura:eliminare le parti secche o danneggiate
avversità:non presenta particolare sensibilità alle malattie.
curiosità
storia:questa specie è conosciuta anceh con il nome popolare italianizzato di Polipodio
ambiente:la pianta cresce spontanea presso zone rocciose ombreggiate in tutta Europa ma anche in Asia e in America.
medicina:contiene sostanze ad azione fitoterapica come tannini e saponine. Può essere usata come espettorante in passato era utilizzata anche in caso di malattie del fegato
cucina:viene utilizzata per insaporire liquori amari.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamedia verde esternoOmbra