enciclopedia delle piante

opuntia microdasys

opuntia microdasys.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di enzo w., a taranto ]

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di Sara Knabe, a Ruffano ]

[tra le piante di ketty marchese ]

la pianta
nome botanico:opuntia microdasys
breve descrizione:Le strutture fotosintetiche di questa specie sono state trasferite nei fusti carnosi che appaiono conformati a forma di pala, chiamata scientificamente cladodo; i fusti assumono una forma appiattita, che in qualche modo ricorda una foglia. Sul fusto sono diffuse le areole con una o più spine e fittissime setole, i glochidi, che penetrano fastidiosamente nella pelle. I suoi frutti sono eduli.
durata:perenne
periodo di fioritura:Le varie specie hanno una fioritura abbondante, anche quando i soggetti sono tenuti in vaso.I fiori hanno molti sepali carnosi disposti in più serie. I petali, numerosi, sono ovali-oblunghi e di color giallo brillante.
area di origine:Messico, America centrale
clima:temperato
uso:pianta decorativa d'appartamento, oppure, nelle zone dal clima caldo e secco, può vivere anche in giardino
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in una zona molto luminosa della casa, se esposta in esterni scegliere il sole diretto o la mezz'ombra
temperatura: Temperature prolungate sotto lo zero portano al deperimento della pianta
substrato: Presenta scarse esigenze in fatto di terreno, in generale però prediligono terreni fertili e freschi.
irrigazione:Irrigare da marzo a ottobre quando il terreno è molto asciutto, durante l'inverno diminuire gli interventi
concimazione:utilizzare dello stallatico maturo, oppure del fertilizzante per piante cactacee in dosi minime.
propagazione: Avviene per talea costituita da un cladodo di due anni sul quale sono inseriti due o tre cladodi di un anno. In natura è sufficiente un segmento, caduto a terra, per farla radicare. Le opuntia si riproducono bene anche per seme, da effettuarsi in primavera
rinvaso:utilizzare sempre un vaso solo leggermente più ampio del precedente
potatura: Effettuata in primavera o a fine estate e consiste nell'asportazione dei cladodi in soprannumero. Importante è la pratica della scozzolatura, che consiste nell'asportazione dei fiori e cladodi emessi in primavera
avversità:Spaccature e formazioni di croste superficiali per eccesso di acqua. Attacchi di cocciniglia tipici delle piante grasse
piccoli consigli: Non sopporta le basse temperature. Se in climi con inverni rigidi occorre proteggerle. Per qualunque operazione maneggiale sempre con l'uso di guanti.
curiosità
ambiente:per meglio esplicare la fotosintesi clorofilliana. Grazie alla loro crassulenza possono anche svolgere la funzione di riserva idrica da sfruttare nei periodi più aridi.
medicina: In Messico i giovani cladodi vengono utilizzati come verdura per l'alimentazione umana. In Messico e Sud Africa la pianta viene utilizzata come substrato per l'allevamento di cocciniglie da cui ricavare un colorante naturale, l'acido carminico. Le pale di opuntia ficus indica si possono spremere fresche ed il succo viene utilizzato per disintossicare il fegato, inoltre, possoiede la proprieetà di migliorare lo stato di pelli troppo secche o troppo grasse.
cucina: I frutti del fico d'india si consumano freschi e sono ricchi di glucosio, fruttosio e vitamina C; si conservano dopo averli fatti seccare al sole. La polpa passata al setaccio per togliere i semi, serve per preparare marmellata e gelatina. Dal succo fermentato si ricava un vino abbastanza alcolico e dal macerato della polpa si distilla alcol etilico.
letteratura e mitologia:questa pianta è conosciuta con il nome di fico d'india
in giro per il mondo: A partire dagli anni 80 questa specie ha assunto importanza per la messa a coltura di aree sub-desertiche dell'Africa e delle Americhe. La specie opuntia ficus indica si adatta a terreni poco fertili e viene piantato per la coltivazione dei suoi frutti ma anche per creare siepi invalicabili.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cactaceagrandefiorita: primaverainternoluce intensa