enciclopedia delle piante

aloe dichotoma

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[tra le piante di Filippo Diana, a Piazza Armerina ]

[tra le piante di Laura Jane ]

la pianta
nome botanico:aloe dichotoma
breve descrizione:specie di aloe il cui tronco, in habitat naturale può arrivare anche fino a 7 metri. le foglie sono verdi-blu marino e sono di forma appuntita
durata:perenne
periodo di fioritura:può produrre fiori gialli durante la stagione estiva.
area di origine:Sud Africa, Namibia
clima:tropicale
uso:pianta ornamentale d'appartamneto o da giardino
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:scegliere una zona molto luminosa della casa. Quando è in esterni può vivere al sole diretto; ritirarla in luogo riparato ai primi freddi, oppure, provvedere a ripararla in loco.
temperatura: non sopporta temperature inferiori ai 10°C, non teme il caldo. In casa evitare l'esposizione a fonti di calore e correnti d'aria fredda.
substrato: terriccio preparato per cactacee oppure un miscuglio di terra, torba, sabbia e ghiaia per migliorare il drenaggio.
irrigazione: irrigare con moderazione lasciando ascugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra.
concimazione:non necessita concimazioni, per riqualificare il terreno è possibile somministrare del fertilizzante per cactacee in dosi minime.
propagazione: si semina in febbraio marzo oppure si sfrutta una talea.
rinvaso: rinvasare quando necessario in primavera, utilizzando un vaso solo leggermente più ampio del precedente.
avversità:non è soggetta a nessuna malattia in particolare
curiosità
storia:questa specie è conosciuta anche come albero faretra
ambiente:diffusa nelle zone desertiche molto rocciose. l'aloe assomiglia molto all'agave, sia per forma sia per caratteristiche climatiche. Le differenze principali sono che l'aloe non muore dopo la fioritura, le foglie sono più carnose e presentano sulle estremità delle spine. Qualche varietà può averle sia sulla pagina inferiore sia sulla pagina superiore della foglia. Come altre poche specie l'Aloe si distingue da altre piante d'appartamento per la sua capacità di liberare ossigeno ed assorbire anidride carbonica durante le ore notturne. Questa qualità è emersa nell'ambito di studi effettuati negli anni 80 da un gruppo di scienziati della NASA, che volevano individuare delle piante adatte a purificare l'aria di ambietni chiusi. Questa sua qualità la rende una pianta molto adatta ad una sistemazione in camera da letto.
medicina:Conosciuta da millenni, Cristoforo Colombo l'aveva chiamata "il medicinale in vaso". Infatti è sempre stata coltivata soprattutto per le proprietà terapeutiche che sono tonificanti, antinfiammatorie e cicatrizzanti per la pelle. Inoltre è in grado di regolare il metabolismo degli zuccheri e dei grassi. Dalla pianta si producono numerose creme ed idrogel. Gli usi antichi di questa pianta sono gli stessi di oggi, viene definita un vero "toccasana per tutti i mali", ma in particolare sono riconoscite le seguenti proprietà: la gelatina è utilizzata come CICATRIZZANTE, oppure, in cosmesi come TONICO per la pelle; il succo puro di Aloe Vera, assunto per via interna, depura l'organismo sia dalle tossine esogene, provenienti quindi dall'esterno, introdotte per via orale o respiratoria, che da quelle endogene, prodotte quindi direttamente dalle nostre cellule. Viene consumata anche per uno scopo puramente preventivo, infatti, stimola e riequilibra il sistema immunitario, aumentando le difese dell'organismo.
letteratura e mitologia: Questa specie di aloe è conosciuta anche con il nome di aloe squarrosa.
arte: Sono piante che possono vivere anche tutto l'anno in appartamento, inoltre, sono molto adatte alla coltivazione in panieri per creare delle composizioni con specie diverse.
in giro per il mondo:i suoi rami e le foglie, nei paesi d'origine sono utilizzati dai boscimani per costruire armi, faretre appunto.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
cactaceamediafiorita: estateinternoluce intensa