enciclopedia delle piante

crocus sativus

zafferano.jpg

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di enzo w., a taranto ]

[tra le piante di rosario di mauro, a piedimonte etneo ]

la pianta
nome botanico:crocus sativus
breve descrizione:pianta erbacea costituita da un bulbo sotterraneo, sferico, carnoso e biancoesternamente rivestito da membrane bruno rossicce, che in primavera da origine a foglie lineari, allungate, con una nervatura bianca centrale molto in evidenza.
durata:perenne
periodo di fioritura:fiorisce durante l'autunno
area di origine:Asia minore, Iraq, Oriente , India, Cina, Europa.
clima:temperato
uso:pianta decorativa e aromatica
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:vive bene in zone assolate
temperatura:non gradisce temperature inferiori ai 5°C, non teme il caldo
substrato:gradisce un terreno ricco e sciolto, ben drenante.
irrigazione: si annaffiano moderatamente se sono coltivati in vaso o cassetta.
concimazione: se si vogliono ottenere fiori più grandi è necessario utilizzare del fertilizzante o meglio dello stallatico maturo.
propagazione:La semina va fatta in autunno per le specie a fioritura primaverile, in agosto per quelle a fioritura autunnale. In estate si estraggono i bulbi, si ripulisconotogliendo le parti essicate e le foglie, si fanno sciugare in ambiente fresco e poco illuminato e si attende il momento del trapianto. Gli esemplari più grandi fioriranno l'anno successivo, i più piccoli dopo due anni.
potatura:eliminare le marti danneggiate, secche o marcite, per preservare gli esemplari vicini.
avversità: possono essere colpiti da funghi che creano delle macchie necrotiche nere sui bulbi e marcescenza alla base delle foglie. Lo stesso genere di problema può essere provocato da una batteriosi Pseudomonas marginale.
curiosità
storia:lo zafferano è un'erba medicinale tra le più antiche, veniva utilizzato in vari preparati contro la peste o come abortivo.
medicina:gli stimmi sono la droga che ha proprietà eupeptiche, toniche, sedative, emmenagoghe, analgesiche. Si usa come digestivo, aperitivo, per la tosse, per le gengive gonfie. Seguire con attenzione dosi e modalità di impiego.
cucina:dallo stimma del Crocus sativus si ricava lo zafferano, utilizzato in cucina ed in alcuni preparati medicinali. La spezia prodotta dal Crocus sativus contiene circa 150 sostanze aromatiche volatili. Inoltre lo zafferano è uno degli alimenti più ricchi di carotenoidi, contiene infatti sostanze come: la Zeaxantina, il Licopene e molti alfa-beta caroteni.
letteratura e mitologia:questa pianta è chiamata anche zafferano. Il nome deriva dal termine ebraico karkom, il termine italiano zafferano si origina dal termine arabo jaffaran che deriva da asfar, ossia, giallo. Questa pianta è citata nel papiro di Ebers, nel cantico dei cantici, nell'Iliade. nel medioevo si credeva che che dormiva sopra un sacco di zafferano diventasse ilare.
arte: La raccolta degli stimmi viene effettuata manualmente in autunno, all'alba, quando i fiori sono ancora chiusi. Gli stimmi vengono poi essicati al sole.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceapiccolafiorita: autunnoesternopieno sole