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orchidea sophronitis

orchidea sophronitis1.jpg
la pianta
nome botanico:sophronitis
breve descrizione:orchidea epifita o litofita, sempreverde, è provvista di pseudobulbi da cui nascono foglie di forma ovale e dalla consistenza carnosa che tendono ad accestire. Le infiorescenze sono molto appariscenti ed hanno colorazioni che vanno dal rosso rubino, scarlatto, viola, rosa.
durata:perenne
periodo di fioritura:la pianta fiorisce durante l'autunno ed anche in primavera e la fioritura dura qualche settimana
area di origine:america del sud
clima:temperato caldo
uso:pianta d'appartamento o da serra riscaldata
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:scegliere un luogo areato e fresco, protetto dai raggi del sole ma molto luminoso. In estate in particolare, di notte deve poter stare in una zona molto fresca ed arieggiata.
temperatura:Predilige temperature miti, non scendere sotto i 15°C.
substrato:preparare un substrato
irrigazione:annafifare regolarmente facendo asciugare il substrato tra un intervento e l'altro. Alla fine delle fioritura è opportuno diminuire gli interventi idrici gradualmente.
concimazione:fertilizzare durante il epriodo vegetativo utilizzando dei prodotti specifici e seguendo le dosi.
propagazione: Avviene usando i cespi ingrossati che devono essere divisi e successivamente riposti in cassette con lo stesso terriccio di coltivazione. Quando i germogli mettono le radici si possono rinvasare.
rinvaso:in primavera
potatura:eliminare le parti secche o sfiorite.
avversità:Sono soggette ad attacchi di ragnetto rosso e cocciniglia da combattere con appositi aficidi ed anticoccidici.
piccoli consigli:In coltivazione dobbiamo garantire clima intermedio/caldo durante le ore di buona luce e temperature più fredde di notte. Fioriscono solo se sono pienamente rispettate le condizione di coltivazione adatte. Considerata l'estrema variabilità delle specie, si consiglia di avere chiare informazioni sulla tipologia della pianta che vi interessa.
curiosità
storia: Nell'antica Cina erano considerate fiori i grado di allontanare influenze nefaste, in particolare la sterilità. Nel Medioevo le si attribuivano proprietà fecondatrici di cui parlavano gli antichi.
ambiente:questa specie, in natura, vive in zone montagnose dove c'è molta luce e un deciso sbalzo termico tra il giorno e la notte. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Dendrobium sono state segnalate come valide purificatrici dell'aria da sostanze come gli alcoli, l'acetone, la formaldeide ed il cloroformio. Anche le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo. Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.
letteratura e mitologia:Il nome del genere trae origine dalla parola greca Sophron, modesto, proprio per via delle piccole dimensioni della pianta. La specie Sophronitis Coccinea deriva sempre dal greco, ad evidenziare il colore vermiglio o scarlatto dei suoi piccoli fiori. I Greci chiamavano le orchidee kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.
arte: L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceapiccolafiorita: autunnointernoluce intensa