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thunbergia grandiflora

tumbegia grandiflora.jpg

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

la pianta
breve descrizione:rampicante sempreverde, molto vigoroso e rustico, presenta fusti volubili che arrivano anche alla lunghezza di più di 10 m. Durante la stagione estiva produce fiori larghi fino a 8 cm., di colore azzurro-lavanda, con gola bianca o giallo chiaro, che sbocciano riuniti in grappoli penduli.
durata:perenne
periodo di fioritura:le infioescenze si presentano da giugno a settembre
area di origine:Asia, India
clima:tempereto caldo
uso:Pianta d'appartamento dalla gradevole fioritura decorativa. In esterni possono essere coltivate solo come annuali mettendole a dimora in primavera, oppure in generale dove il clima particolarmente mite lo consente.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità: Se coltivata in vaso si consiglia di coltivarla in leggera ombra, se posizionata al sole verificare sempre l'umidità del terreno. Non lasciare asciugare troppo il substrato.
temperatura:non deve scendere sotto i 10°C in inverno, normalmente predilige temperature intono ai 18°C - 20°C.
substrato:terra da giardino oppure un miscuglio a base di terra di brughiera, terriccio di foglie e terra silicea in parti uguali.
irrigazione:Mantenere il terreno umido durante la stagione calda, evitare ristagni d'acqua, diminuire drasticamente le annaffiature in inverno
concimazione: utilizzare del fertilizzante per piante fiorite segunedo le dosi indicate sul prodotto
propagazione: pre seme in marzo-aprile, in apposite terrine, alla temperatua di 16-18°c. Quando le piantine sono maneggiabili si ripicchiettano nei vasetti di torba.
rinvaso:si rinvasano annualmente a marzo utilizzando contenitori di dimensioni superiori se necessario.
potatura:a ,arzo è opportuno intervenire potando gli apici vegetativi degli esemplati più giovani per stimolarne una vegetazione più vigorosa. Si esegue una ver e propria potatura degli esemplari adulti cresciuti troppo e disordinatamente.
avversità: Può essere soggetta ad attacchi da parassiti, utilizzare prodotti specifici per debellarli. Se le foglie perdono la colorazione e cadono è probabile che sia stata annaffiata troppo durante la stagione del riposo vegetativo.
piccoli consigli: In vaso posizionare in luogo non soggetto a correnti d'aria o a bruschi sbalzi di temperatura, si consiglia di utilizzare dei tutori Non necessita di cure particolari
curiosità
storia:Il nome di questo genere tropicale è dedicato a Carl Peter Thunberg, botanico svedese soprannominato il Padre della botanica sud-africa.
ambiente:necessitano di fili metallici ed altre tipologie di sostegno per mantenere la forma.
arte: I frutti assomigliano a delle piccole zucche e vengono quindi usati dai bimbi kenioti per giocare.
in giro per il mondo: Questa particolare pianta ha differenti usi in molti paesi. In Kenya è utilizzata come foraggio per l'allevamento e le foglie vengono mangiate dagli uomini come verdura. In India e Malesia le foglie vengono applicate alle tempie per guarire il mal di testa. In Tanganika alcune goccie di linfa vengono applicate agli occhi in caso di infiammazione. La linfa di altre specie viene bevuta come rimedio per la costipazione e in casi di cancro del colon.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione