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orchidea Paphiopedilum henryanum

Paphiopedilum henryanum.jpg
la pianta
breve descrizione:orchidea terrestre, sprovvista di pseudobulbi e dalle foglie coriacee e persistenti di lunghezza variabile, si originano da rizoma e si dispongono a ventaglio. I fiori sono singoli, variamente colorati, con il sepalo dorsale da ovale a tondeggiante, che spesso presenta i lati ripiegati all'indietro. Questa varietà presenta un labello viola intenso molto decorativo
durata:perenne
periodo di fioritura:fiorisce in primavera-estate
area di origine:Asia, Cina, India, Filippine
clima:temperato
uso:pianta ornamentale d'appartamento o da serra riscaldata
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:vive bene anche in condizioni di illuminazione non ottimali, evitare accuratamente il sole diretto. Mantenere lontano da fonti di calore artificiali
temperatura:La temperatura non deve scendere sotto i 18°C, sopporta bene il caldo ma la temperatura ideale si aggira attorno ai 22°C. Evitare la vicinanza ad una fonte di calore
substrato:scegliere un terriccio dedicato epr orchidee, oppure, a seconda della specie preparare un miscuglio che sia addatto. Alcune prediligono terreni umidi, ricchi di sostanza organica, altre substrati più sassosi ed aridi. La caratteristica costante è l'ottimo drenaggio.
irrigazione:non necessita molta umidità, intervenire con regolarità, senza eccessi, durante la bella stagione, diminuire leggermente in inverno.
concimazione: bassi dosaggi di fertilizzante per orchidee.
propagazione:Tutte le specie di Paphiopedilum sono in natura in via di estinzione e bisogna sempre accertarsi che le piante che si comperano siano riprodotte artificialmente.
rinvaso:da effettuare quando necessario in primavera, prima della ripresa vegetativa.
avversità:non sono una specie particolarmente soggetta a lle malattie ma temono il ragnetot rosso che colpisce in caso di condizioni climatiche eccessivamente secche.
piccoli consigli: Le piante non devono essere troppo vicine tra di loro e le bagnature dovranno essere effettuate la mattina in modo che le foglie abbiano abbastanza tempo per asciugarsi prima che arrivi la notte.
curiosità
storia:L'origine del nome deriva da Paphos, una città cipriota secondo la leggenda città natia della dea Afrodite (Venere), e Pedilon che significa ciabatta, pantofola, meglio nota come "Scarpetta di Venere" in riferimento alla particolare forma del labello dei suoi magnifici fiori. gli ateniesi cantavano le lodi agli Dei con la fronte incoronata di Orchidee. In Cina erano associate allae festività primaverili e per scongiurare l'infertilità e la sterilità. Nel Medioevo venivano preparati dei filtri d'amore propprio con le radici di queste piante. Per i Greci l'orchidea è il sandalo del mondo perchè il labello figonfio ricorda la punta di una scarpetta.
ambiente: Questo genere di orchidee vanta una variabilità incredibile di specie. Queste piante sono anche molto variabili e crescono in condizioni climatiche decisamente differenti, alcune di queste specie si adattano a differenti climi altre crescono soltanto dove trovano l'habitat ideale. Durante l'inverno, in zone dal clima temperato, le piante godranno del loro fisiologico periodo di riposo vegetativo.
letteratura e mitologia: la bellezza di questo fiore evoca il simbolo dell'armonia e della perfezione spirituale. Il nome di questa specie deriva dal greco "Paphie", uno degli attributi di Afrodite, e "pedilon", sandalo, a causa della forma del labello. Una leggenda dell'epiro narra di un giovinetto di nome Orchide, dall'aspetto bellissimo ma ermafrodito, anche il suo carattere era ambiguo. Un giorno si gettò in un dirupo per la disperazione del suo stato e dal suo sangue nacquero molto fiori, uno differente dall'altro ma simili per la bizzarra sensualità.
arte: da questa specie sono state ottenute molte varietà differenti, alcune di queste particolarmente adatte alla coltivazione in appartamento.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: primavera-estateinternoluce filtrata