enciclopedia delle piante

miltonia guanabara

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la pianta
nome botanico:miltonia guanabara
breve descrizione:orchidea epifita arboree, con struttura simpodiale. Si tratta di piante spesso profumate che fioriscono più volte nell'arco dell'anno.
durata:perenne
periodo di fioritura: I fiori sonoassomigliano alle nostre vile del pensiero e fioriscono durante tutto l'arco dell'anno, in particolare in tarda estate-autunno o in primavera-estate.
area di origine:America centrale: Perù, Brasile.
clima:temperato
uso:pianta d'appartamento ornamentale o da coltivazione in serra. Nelle zone d'italia dove il clima è particolarmente mite può vivere anche in esterni in una zona molto ben riparata dai venti e dai raggi del sole.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:collocare in una zona molto luminosa della casa ma lontana dai ragig diretti del sole che potrebbero danneggiarla.
temperatura:Si consiglia di non scendere sotto i 15° di notte mentre, durante il giorno sopportano fino ai 25-30°C
substrato: Utilizzare un mix di corteccia tritata e torba molto ben drenato. Deve essere un substrato che consente una buona areazione delle radici che rischierebbero marciumi radicali in caso di ristagni idrici.
irrigazione:Abbondante e frequente se possibile collocarla in ambiente umido evitando assolutamente ristagni d'acqua. Sono opportune anche delle nebulizzazioni con acqua non calcarea che durante l'inverno possono essere decisamente attenuate. L'acqua deve essere collocata sempre a temperatura ambiente
concimazione:Utilizzare concimi dedicati per orchidee seguendo le indicazioni del prodotto. Naturalmente devono essere più frequenti nella fase vegetativa e ridursi durante i mesi invernali.
propagazione:tramite divisione dei cespi in primavera.
rinvaso:Si consiglia annuale verso fine settembre inizio ottobre, scegliere sempre un contenitore solo leggermente più ampio del precedente
potatura:eliminare le parti sfiorite o danneggiate
avversità:non è soggetta a particolari malattie ma raramente può essere colpita da afidi
piccoli consigli:Collocare in zona riparata da correnti d'aria o da sbalzi bruschi di temperatura. Pur evitando gli eccessi d'acqua bisogna mantenere costantemente umido il substrato
curiosità
ambiente:Trattasi di pianta epifita, vale a dire che cresce appoggiandosi ad altre piante, vive sugli alberi delle foreste pluviali tropicali. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis ad esempio sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo. Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.
letteratura e mitologia: La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.
arte:L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.
in giro per il mondo: Le specie che provengono da brasile hanno foglie giallo-verde, quelle colombiane sono verde argentato.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: tutto l'annointernoluce intensa