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laelia purpurata

laelia purpurata.jpg
la pianta
nome botanico:laelia purpurata
breve descrizione:orchidee simpodiali con pseudobulbi di varie dimensioni, di forma schiacciata e delle dimensioni di 30 cm. dai quali si diparte una singola foglia eretta e rigida. L'infiorescenza è emessa dalla parte apicale dello pseudobulbo, è eretta e rigida e risulta in un racemo ricco e colorato. I fiori presentano sepali e petali delle stesse dimensioni, allungati e disposti a formare una stella a cinque punte bianche con la parte centrale color porpora.
durata:perenne
periodo di fioritura:questa specie fiorisce durante la primavera, anche se le fioriture in serra possono proseguire fino alla stagione autunnale
area di origine:Brasile, Messico
clima:temeperato
uso:pianta d'appartamento o da coltivazione in serra riscaldata.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in una zona a luce diffusa e non diretta, i raggi del sole possono danneggiare la pianta specie se filtrati da una finestra
temperatura:la temperatura non deve scendere sotto i 18°C, il caldo è facilmente sopportato fino ai 30°C.
substrato: scegliere un substrato per epifite arboree, ad esempio preparare un miscuglio di corteccia di conifera, torba, piccoli frammenti di gommapiuma o polistirolo.
irrigazione:irrigare tutto l'anno con una certa costanza, diminuire gradualmente nella fase non vegetativa. Mantenere elevata l'umidità ambientale effettuando delle nebulizzazioni con acqua priva di calcare.
concimazione:utilizzare del fertilizzante per orchidee da somministrare seguendo le dosi e i tempi indicati sul prodotto. Nella fase vegetativa è bene intervenire con regolarità
propagazione:Tramite suddivisione dei rizomi durante la stasi vegetativa. Si dividono i rizomi, tagliandoli in due parti con un coltello, ogni parte dev'essere invasata e da qui si formeranno dei nuovi germogli. Si fanno crescere i nuovi germogli per un anno, quindi si staccano dai rizomi vecchi e si rinvasano.
rinvaso:utilizzare dei vasi per orchidee
potatura:eliminare le parti sfiorite o danneggiate
avversità: Può essere soggetta ad attacchi da cocciniglia. Questi insetti vanno eliminati con del cotone imbevuto di alcol, trattare successivamente con anticoccidico. Gli afidi possono provocare deformazioni di foglie e pseudobulbi, quindi, se necessario trattare con aficidi. Le basse temperature possono favorire l'attacco degli afidi.
piccoli consigli: Bagnare con acqua a temperatura ambiente e posizionare in luogo non soggetto a correnti d'aria.
curiosità
ambiente:Il suo habitat sono le foreste tropicali. I fiori sono molto adatti a essere recisi in quanto sono molto resistenti. Gli ibridi che sono stati creati sono moltissimi, a volte è anche difficoltoso avere informazioni sicure sulle origini. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo! Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici. I fiori sono molto adatti a essere recisi in quanto sono molto resistenti. Gli ibridi che sono stati creati sono moltissimi, a volte è anche difficoltoso avere informazioni sicure sulle origini. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo! Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.
letteratura e mitologia:La stupefacente bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale. I Greci la chiamavano kosmosandalon ossia "sandalo del mondo", per il tipico labello rigonfio che si ritrova in molte specie spontanee. Una leggenda narra del giovane ermafrodito Orchide, che era disperato perchè il suo sensualissimo aspetto lo rendeva strano agli occhi degli altri e perciò veniva rifiutato da tutti. La sua ambiguità si rifletteva anche nel carattere: talvolta timido e schivo come una ninfa, talaltra aggressivo e lussurioso come il Dio Pan. Un giorno, per la disperazione, si gettò da una rupe. In seguito, dal suo sangue spuntarono moltissimi fiori, diversi gli uni dagli altri, ma tutti simili nella fastosa e bizzarra sensualità.
arte: L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: primaverainternoluce intensa