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orchidea coelogyne

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la pianta
nome botanico:coelogyne
breve descrizione:pianta epifita dalle infiorescenze varie per colori e forma. I sepali sono sempre ricurvi in avanti. Le specie epifite hanno l'apparato radicale ricoperto da velamen. Questa sostanza è utilissima per l'assorbimento dell'acqua ed in generale delle particelle di umidità.
durata:perenne
periodo di fioritura:i colori dei fiori variano a seconda della specie dal verde al bianco, anche con labello nero come nel caso della Coelogyne pandurata che è di colore nero. Anche la forma dei fiori è piuttosto variabile ma i sepali ed i petali sono delle stesse dimensioni.
area di origine:Indonesia, Filippine, Giava, Sumatra, Nepal.
clima:tropicale
uso:pianta d'appartamento molto decorativa.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in una zona molto luminosa della casa, evitando i raggi diretti del sole.
temperatura:non deve scendere sotot i 15°C e non deve superare i 35°C. evitare sempre correnti d'aria fredda e sbalzi termici
substrato:composto da torba, terriccio di foglie e corteccia sminuzzata.
irrigazione:innaffiare regolarmente nella bella stagione epr diminuire con il calo della temperatura.
concimazione:Utilizzare ogni mese una piccola quantità di concime per orchidee, seguendo le indicazioni del produttore.
propagazione:Tramite suddivisione dei rizomi durante la stasi vegetativa. Si dividono i rizomi, tagliandoli in due parti con un coltello, ogni parte dev'essere invasata e da qui si formeranno dei nuovi germogli. Si fanno crescere i nuovi germogli per un anno, quindi si staccano dai rizomi vecchi e si rinvasano.
potatura:eliminare le parti secche o danneggiate
avversità:Può essere soggetta ad attacchi da cocciniglia. Questi insetti vanno eliminati con del cotone imbevuto di alcol, trattare successivamente con anticoccidico. Gli afidi possono provocare deformazioni di foglie e pseudobulbi, quindi, se necessario trattare con aficidi. Le basse temperature possono favorire l'attacco degli afidi.
piccoli consigli:i fiori germogliano scalarmente uno alla volta.
curiosità
storia: Nell'antica Cina le orchidee erano associate alle festività primaverili, ed in particolare avevano la funzione di allontanare la sterilità. Il medico Dioscoride consigliava di mangiarne i tuberi proprio come rimedio contro la sterilità. Nel medioevo le radici di queste piante erano usate per la preparazione di filtri amorosi. I Greci la chiamavano kosmosandalon, "sandalo del mondo", a causa della forma del labello che può ricordare la punta di una scarpa.
ambiente:a questo gruppo di orchidee appartengono circa 200 orchidee che sono distribuite in diverse zone dell'asia. Le Orchidee appartengono ad un numeroso gruppo di piante testato dalla nasa nell'ambito di studi sulla purificazione dell'aria. Le Phalaenopsis sono piante idonee a vivere in appartamento con lo scopo di depurare l'aria che vi respiriamo! Producono ossigeno e contribuiscono al mantenimento del giusto grado di umidità dell'aria. In particolare, sono in grado di rimuove dall'aria xilene, toluene e formaldehyde. Lo xilene ed il toluene si originano dai pannelli di truciolato e di cartone, dalle vernici, dalle fotocopiatrici e dagli schermi di computer. La formaldeide, invece, è prodotta dal fumo di sigaretta, dal gas dei fornelli, dai sacchetti di plastica, dagli abiti di tintoria e dagli smalti. Le Orchidee Phalaenopsis sono epifite monopodali, ossia, in natura vivono sugli alberi che sfruttano come sostegno e presentano un solo piede vegetativo. Questo è possibile perchè ai tropici l'umidità atmosferica costantemente alta, permette a parecchie piante (orchidee, bromeliacee, felci e persino cactus) di sopravvivere con le " radici all'aria" senza disidratarsi. Crescono negli incroci dei rami, dove si accumula un minimo di humus. I rami degli alberi sono quindi dotati di vari "comfort", come cuscinetti di muschi e licheni, dove le piante epifite possono affondare le proprie radici.
letteratura e mitologia: Narra una leggenda, che un giovanotto di nome Orchide, non sapeva se era un maschio oppure una femmina e veniva allontanato da tutti. Era un ermafrodito dal carattere cangiante. Un giorno, disperato, si gettò da una rupe sfracellandosi su un praticello dove spuntarono dal suo sangue tanti fiori diversi ma simili nella loro forma carca di sensualità. Vennero così chiamati Orchidee.
arte: L'estrema bellezza di questi fiori ha evocato il simbolo dell'armonia e dell'estrema perfezione spirituale.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: primaverainternoluce intensa
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"Un fiore al giorno"