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enciclopedia delle piante

Arancio dolce

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[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di rosario di mauro, a piedimonte etneo ]

[tra le piante di Massimiliano Buonomo, a Napoli ]

[tra le piante di VITTORIO TEDDE, a CARBONIA ]

[tra le piante di eva ozan ]

[tra le piante di Sebastiano Cavallaro, a Riposto ]

la pianta
nome botanico:Citrus sinensis
breve descrizione:albero da frutto dalla chioma compatta che può raggiungere i 12 metri di altezza. Presenta foglie allungate e carnose dai fiori candidi. I frutti sono tondeggiantio e del caratteristico colore arancione la cui polpa può essere bionda o rossa a seconda dei pigmenti antocianici che vi sono contenuti.
durata:perenne
periodo di fioritura:I fiori si presentano in primavera e sono bianchi, ascellari e profumatissimi.
area di origine:Cina
clima:temperato caldo
uso:pianta da esterni coltivata come ornamentale o per la produzione dei frutti.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:esporre in pieno sole
temperatura:predilige temperature miti, non sopporta il freddo troppo intenso e le gelate tardive.
substrato:terreno fertile, ricco di humus e ben drenato.
irrigazione:la pianta sopporta anche epriodi siccitosi ma per una migliore produzione di fiori e quindi di frutti è necessario garantirgli irrigazioni regolari dalla primavera all'autunno. Evitare gli eccessi ed attendere sempre che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra.
concimazione:fertilizzare con dello stallatico ben maturo.
propagazione:la moltiplicazione avviene per talea o per innesto
rinvaso:nella prima fase della sua vita puù anche essere coltivato in vaso.
potatura:intervenire solo in età adulta seguendo le regole adeguate per gli agrumi. Evitare i mesi di febbraio e marzo quando la pianta contiene molte sostanze nutritive.
avversità:può subire l'attacco di varie tipologie di insetti, acarie nematodi.
piccoli consigli:un albero in età adulta produce circa 500 kg di frutti ogni anno. La pianta ha un periodo di riposo vegetativo di soli tre mesi, infatti, fruttifica e fiorisce contemporaneamente.
curiosità
storia:I primi alberi di arancio sono stati portati dagli arabi nel XIV sec. in Portogallo, luogo da cui si sono poi diffusi in tutta Europa. In realtà ci sono segni che fossero stati introdotti nella penisola iberica già qualche secolo prima. L'arancio è stato importato in Europa nel 1500 dal Portoghesi ma alcuni testi ne parlano già nel primo secolo. La sua coltivazione si diffuse in Sicilia, grazie al clima estremamente favorevole.
medicina:I fiori d'arancio giovano nelle sindromi ansioso-depressive. Sono un eccellente sedativo utilizzato in fitoterapia anche per la cura dell'insonnia. i frutti sono ricchi di proprietà benefiche C, A, B, PP, E e sono considerati tonici, alcalinizzanti, digestivi, sedativi.
cucina:Ideale soprattutto come spremuta, l'arancia contiene diverse sostanze utili al nostro organismo, quali innanzitutto la vitamina C (50 mg in 100 grammi di arance), acido citrico, zuccheri, fosforo, calcio e quasi il 90% di acqua.
letteratura e mitologia:Questa pianta è conosciuta anche con il nome di melarancio e arancio portoghese. I fiori dell'arancio simboleggiano la castità ed infatti sono usati per ornare la chiesa durante i matrimoni per indicare la purezza della sposa. Il nome portogallo è diffuso in tuttle le lingie; nel sud italia, dove la pianta è coltivata, viene chiamato anche purtualli. Questa pianta ha evocato ovunque un simbolismo paradisiaco. Secondo una interpretazione rinascimentale le arance sarebbero stati i pomi d'oro che Eracle conquistò nel giardino delle Esperadi, dopo aver ucciso il drago che le custodiva. I fiori bianchi, per i siciliani zagare, che hanno un intenso profumo ed avrebbero potuto evocare immagini sensuali; sono diventati invece il simbolo, nelle nozze, della verginità della sposa. Nel 1800 il fiore dell'arancio era considerato semplicemente il simbolo della generosità, perchè ricordava le molteplici proprietà dei frutti.
arte:I pittori Rinascimentali hanno rappresentato spesso queste piante ricche di frutti nelle loro opere. Ad esempio il Botticelli, il Mantegna, il Beato Angelico, il Tiziano.
in giro per il mondo:La diffusione in sicilia è dimostrata dalla Conca d'oro di Palermo che costituì, per le grandi coltivazioni di arancio, una delle meraviglie dell'agricoltura araba di tutto il Mediterraneo. la Spagna è una delle maggiori produttrici di questo delizioso frutto.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
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"Un fiore al giorno"