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Malus pumila

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[tra le piante di Paolo Zauri, a Pescina ]

[tra le piante di gaia fenoglio ]

la pianta
nome botanico:Malus pumila
famiglia:Rosaceae, sottofamiglia Pomoideae
breve descrizione:Il melo è una pianta di dimensioni medio-elevate che può raggiungere un'altezza anche di 8-10 metri. Il melo presenta gemme a legno e miste portate da diversi rami fruttiferi, cioè da dardi, lamburde, brindilli e rami misti. Il frutto è un pomo o melonide (falso frutto) la corteccia è tipicamente liscia rispetto altre specie e la foglia si distingue per il margine seghettato
durata:Perenne
periodo di fioritura:I fiori sono composti da cinque petali di color bianco rosato
area di origine:Originario del Caucaso
clima:Temperato
uso:Le mele, oltre che per il consumo fresco, sono utilizzate dall'industria per la produzione di marmellate, succhi, gelatine e per l'essiccazione.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Necessita di molta luce per dar luogo a fioritura e fruttificazione, quindi la migliore esposizione e' sicuramente in pieno sole
temperatura:Limiti pedoclimatici: è resistente al freddo (fino a -25°C, con qualche eccezione)
substrato:Sopporta bene il calcare se il terreno è ben drenato, si adatta a vari terreni.
irrigazione:Il melo assorbe molta acqua, soprattutto dopo la fioritura. Attendere semplicemente che la superficie del terreno sia leggermente asciutta e quindi bagnare abbondantemente. Occorre evitare di bagnare i fiori, in caso contrario non verranno impollinati
concimazione:Concimare leggermente a marzo prima della fioritura, successivamente usare concime organico solido una volta al mese da maggio a fine giugno e da fine agosto a fine ottobre
propagazione:Dalla metà di febbraio all'inizio di marzo si pratica l' innesto a spacco. Come portainnesto si usa generalmente il Malus domestica
potatura:E' sempre meglio evitare potature drastiche che portano alla perdita delle gemme da fiore e quindi alla perdita della fioritura nell'anno successivo.Accorciare, quindi, i rami verso la fine di giugno, lasciando sempre quattro o più foglie.
avversità:Tra gli insetti sono da segnalare: gli afidi, che si annidano sui germogli e sulle foglie accartocciandole; le cocciniglie che possono danneggiare i rami, le foglie e i frutti indebolendo sensibilmente la pianta
piccoli consigli:Effettuare numerosi trattamenti contro la ticchiolatura, per salvaguardare la produzione
curiosità
storia:E' un'antica pianta da coltura diffusa in tutto il mondo in molte varietà. L'inizio della sua coltivazione si fà risalire all'età paleolitica, come documentato da rinvenimenti tra i resti di palafitte in alcuni stati europei. La rotondità della mela ha ispirato il simbolo del globo terrestre e della sovranità. La mela-globo, su cui a volte campeggiava la vittoria alata, divenne così il simbolo del potere assoluto.
medicina:il suo frutto contiene pectine e acidi organici, zuccheri e tannini. La mela fresce grattuggiata, nella medicina popolare è usata in caso di diarrea. Le pectine della mela hanno un effetto saziante ma anche protettivo sulle mucose.
cucina:Le bucce delle mele mature sono utilizzate per preparare Tè o tisane. Il frutto può essere mangiato crudo o cotto, è un ottimo ingrediente per la torta e vi si può ricavare un succo di frutta.
letteratura e mitologia:il melo è un albero simbolico, rappresenta la conoscenza salivfica che conduce all'immortalità. Nel Medioevo cristiano l'albero delle mele è l'albero della conoscenza ed il suo frutto il peccato originale.
in giro per il mondo:Il melo è oggi coltivato intensivamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Europa (soprattutto in Italia e Francia)
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
alberomediafiorita: primaveraesternopieno sole
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"Un fiore al giorno"