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pistacia

piastacia.jpg
la pianta
nome botanico:Pistacia lentiscus
breve descrizione:Arbusto o piccolo albero dall' odore resinoso. Le foglie sono alterne paripennate di colore coriaceo
durata:Perenne
periodo di fioritura:Fiorisce da marzo a maggio
area di origine:Alcuni dicono sia originario del Turkmenistan, altri dell'Iran e della Turchia
clima:Mediterraneo
uso:Viene coltivata sia in piena terra che in vaso
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Predilige essere esposta in zone soleggiate ma sopporta anche la mezz' ombra
temperatura:Sopporta meglio le alte che le basse temperature
substrato: Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno l'importante è che siano ben drenati
irrigazione:Non ha particolari esigenze: resiste anche a periodi di siccità
concimazione:Utilizzare concime ternario complesso
propagazione:Avviene per seme o per talea
rinvaso:Rinvasare la pianta mettendola in un vaso di maggior grandezza per garantirle lo spazio sufficente a svilupparsi
potatura:Eliminare le parti secche e danneggiate, potare la pianta per modellarla esteticamente
avversità:Non è soggetta a parassiti o malattie particolari
piccoli consigli:Non necessita di cure particolari
curiosità
storia:Il pistacchio era conosciuto dai Greci e in Italia fu introdotto da Vitellio, all'epoca dell'imperatore Tiberio
ambiente:I frutti sono drupe rossastre e poi brune che maturano in inverno
cucina:Il seme viene avviato all'industria dolciaria, e solo in minima parte viene avviata al consumo fresco
in giro per il mondo:I maggiori paesi produttori sono: Iran (80000t), Stati Uniti (30000t), Turchia (18000t), Grecia (2500t) e Italia (2000t)
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primaveraesternoPenombra

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la pianta
Nome comune: Pistacchio
Nome scientifico: Pistacia vera
Famiglia: Anacardiaceae
breve descrizione: Il Pistacchio è un albero a fusto unico, che può arrivare a 15 m di altezza, è molto longevo ma ha una lenta messa a frutto e può vivere fino a 200 anni. Il fusto è ricoperto da una corteccia grigio-brunastra, le radici vanno molto in profondità e i nuovi rami, ancora erbacei, sono di colore rossastro; le foglie caduche sono alterne, coriacee, ovali e di colore verde lucente. E’ una specie dioica per cui si hanno i fiori maschili e femminili su piante diverse e, per fruttificare, ha necessità di impollinazione che avviene per mezzo del vento. Il frutto è una drupa con un mallo che, a maturità, si divide in due parti, al suo interno c’è un unico seme aromatico, dolce e ad elevato contenuto d’olio.
durata: Perenne.
area di origine: Originario dell’Iran.
clima: Temperato caldo, con lunghe estati asciutte. In Italia la sua coltivazione è localizzata soprattutto in Sicilia, nei terreni argillosi e vulcanici dell’Etna.
uso: I pistacchi vengono utilizzati sgusciati, pelati, spesso tostati e salati, in pasticceria, per gelati o per il condimento di salumi come la mortadella.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:  Il Pistacchio necessita di posizioni soleggiate per svilupparsi al meglio, ma può sopportare anche la mezz’ombra.
temperatura:
 Il Pistacchio tollera fortissime escursioni termiche,   da 40 °C a -30 °C.
substrato: Si adatta a diversi tipi di terreno, da quelli argillosi vulcanici a quelli calcarei, aridi e salini, ma il maggiore sviluppo lo assume in quelli a medio impasto, fertili e profondi.
irrigazione: questo arbusto in genere non necessita di annaffiature, anche se nei mesi estivi, particolarmente caldi e siccitosi, potrebbe essere necessario annaffiare ogni 15-20 giorni.
concimazione: In primavera e in autunno interrare ai piedi della pianta del concime organico ben maturo.
propagazione: La propagazione avviene tramite innesto su piante di diversa specie. Su Pistacia Terebinthus (Scornabecco), pianta rustica molto resistente alla siccità, cresce lentamente e predilige terreni sciolti misti a ghiaia e ciottoli, ha un apparato radicale molto fittonante, non sopporta ristagni d'acqua. Dal momento dell'innesto passano 7/8 anni prima che cominci a fruttificare. Questo portainnesto è usato sia in Sicilia che in Turchia e Siria come in altri paesi orientali. Su Pistacia integerrima, porta innesto superiore ai precedenti indicati. Si adatta a quasi tutti i tipi di suolo, cresce molto più velocemente, comincia a fruttificare attorno al 3-4 anno dall'innesto, è molto più resistente ai marciumi radicali e alle infezioni. E’ molto usato negli Stati Uniti, e si sta introducendo molto bene anche in Italia.
potatura:
avversita":
piccoli consigli:
curiosità
storia:
medicina:
letteratura:
arte:
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