Cibo E Cibo
Scopriamo tutto sulle piante!

Rubriche

enciclopedia delle piante

Anice

pimpinella.jpg
la pianta
nome botanico:Pimpinella anisum
breve descrizione:Pianta erbacea con fusti eretti, verdi, semilegnosi, abbastanza ramificati, alti circa 60-70 cm; le foglie sono ovali, finemente settate, di colore verde brillante. Le infiorescenze sono grandi, ad ombrello, costituite da fiorellini bianchi, talvolta così pesanti da piegare i fusti che le portano. I frutti sono piccoli, verdi, ovali e ruvidi.
durata:Annuale
periodo di fioritura:Estate
area di origine:Originaria del mediterraneo orientale e dell'Asia
clima:Mediterraneo
uso:Vengono coltivati per i frutti che vengono raccolti per essere essiccati e quindi utilizzati in cucina. L'anice verde viene molto utilizzato in tutto il mondo, soprattutto per aromatizzare liquori, caramelle e dolci, ma talvolta anche insaporire piatti di carne o di pesce, oppure per il pane. I frutti si raccolgono in estate inoltrata i si fanno essiccare all'aria, si utilizzano interi o macinati; si possono conservare in barattoli con chiusura ermetica o nel congelatore; generalmente in cucina si utilizza, però, l'olio aromatico ricavato dai frutti essiccati
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:L'anice necessita di posizioni molto soleggiate per crescere al meglio
temperatura:Ama i luoghi caldi e preferisce zone con estati lunghe e molto calde
substrato:Gradisce terreni ricchi, fertili sicuramente molto ben drenati, e asciutti
irrigazione:Solitamente si accontenta delle piogge, poichè preferisce la siccità al terreno bagnato. Nel caso di lunghi periodi siccitosi o di piantine poste a dimora in contenitori piccoli è consigliabile annaffiare la pianta saltuariamente, qualora mostrasse chiari segni di deperimento
propagazione:Avviene per seme, in febbraio-marzo in semenzaio, in luogo protetto, oppure in aprile direttamente a dimora
avversità:Non è soggetta a malattie o ad attacchi parassitari
piccoli consigli:Non necessita di cure particolari
curiosità
storia:E' una delle spezie più antiche, diffusa tra gli Egiziani, i Greci e soprattutto i Romani che la usavano per insaporire piatti a base di pollo, maiale, verdure e piccoli dolcetti speziati che venivano servirti come digestivo. Carlo Magno fece inserire la pianta nel suo Capitulare e la fece coltivare negli orti. Conosciuto in Inghilterra fin dal XIV sec., era utilizzato nella preparazione di torte, pane e dolciumi tra i quali il famoso pan di zenzero, venduto nelle fiere di paese fin dall'epoca elisabettiana.
ambiente:questa pianta è di origine asiatica ma è ampiamente coltivato anche in Euroopa e diffuso in Italia, tanto da essere considerato una pianta spontanea
medicina:l'anice agisce sull'apparato digerente, infatti è il prototipo delle piante che esercitano un'azione aperitiva, carminativa, tonificante dello stomaco e digestiva. In caso di gas o di diarree maleodoranti dei bambini e dei lattanti, è straordinariamente efficace l'infuso. Inoltre agisce come espettorante, facilitando l'eliminazione del muco bronchiale; è indicato per chi soffre di asma e di bronchite e si raccomanda anche a chi segua un programma per smettere di fumare: l'anice verde è, infatti, un vero antidoto contro la nicotina. Ed infine ha azione galattogena, aumenta, cioè, la produzione di latte. La preparazione della droga: le ombrelle sono raccolte a fine estate e fatte essicare in luogo ombroso e ventilato, dopo il comleto essicamenteo è necessario battere delicatamente i semi.
cucina:Si usa in Europa per dolci, caramelle e liquori. Tra i liquori ricordiamo l'anisetta, il mistrà, il pastis, il pernod, il raki, l'ouzo e molti altri. In Oriente si usa nelle minestre, nelle carni e nel pane. In India si usa l'acqua d'anice come profumo
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erbaceamediafiorita: estateesternopieno sole
mappa | versione ad alta accessibilità | indice enciclopedia
Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Linkomm Customizer
"Un fiore al giorno"