Cibo E Cibo
Scopriamo tutto sulle piante!

Rubriche

enciclopedia delle piante

rosmarino

rosmarino.jpg

[tra le piante di Patrizia Vommaro, a Roma ]

[tra le piante di guru guru ]

[tra le piante di Nero Wolfe, a Cervia ]

[tra le piante di Enrica B ]

[tra le piante di Paolo Zauri, a Pescina ]

[tra le piante di enzo w., a taranto ]

[tra le piante di Giuseppe Tedde, a selargius ]

[tra le piante di la sorella ]

[tra le piante di rosario di mauro, a piedimonte etneo ]

[tra le piante di silvia Fassina, a garlasco ]

[tra le piante di Liliana Viola ]

[tra le piante di carla gallo, a Guarene ]

[tra le piante di Fulvio Fabi ]

[tra le piante di Debora Vicario, a TORINO ]

[tra le piante di Lorenzo Pavesi ]

[tra le piante di Valentina Vagnetti ]

[tra le piante di Francesca ..., a Pineto ]

[tra le piante di giuseppe raguso, a MASSAFRA ]

[tra le piante di Andrea Cavallo ]

[tra le piante di Salvatore David, a Pace del mela ]

[tra le piante di Anna M. Rubbioni ]

[tra le piante di Sebastiano Cavallaro, a Riposto ]

[tra le piante di Ardito Malatesta ]

[tra le piante di Salvatore Amodeo, a Mazara del Vallo ]

[tra le piante di Emanuela Solinas, a GROSSETOo ]

[tra le piante di Loredana Frau, a PISCINAS ]

[tra le piante di leonardo monti ]

la pianta
breve descrizione:Arbusto aromatico alto dai 50 cm ai 2 m., con foglie piccole, lanceolate e molto profumate, di colore verde scuro sulla pagina superiore ed argenteo su quella inferiore. I fiori sbocciano in gruppi ascellari, in diversi momenti dell'anno secondo il clima. Prsentano un calice bilabiato con labbro superiore intero e tre piccoli denti ed un labbro inferiore diviso in due lunghi denti; il colore è azzurrino-violetto. E' una pianta aromatica molto profumata spesso utilizzata in cucina.
durata:Perenne
periodo di fioritura:I fiori sbocciano da marzo a ottobre e sono di colore bianco azzurro
area di origine:Regioni mediterranee
clima:Mediterraneo
uso:Viene coltivato in piena terra o in vaso su balconi e terrazzi ed, in certi casi, anche per la formazione di siepi.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Deve essere esposto al sole o in mezz'ombra
temperatura:Le zone a clima mite sono le più indicate per la sua coltivazione. A causa del freddo si possono verificare dei danni, in particolare alla parte aerea della pianta.
substrato:cresce bene su terreni poveri e sciolti, anche calcarei
irrigazione:Necessita di annaffiature regolari solo in caso di forte siccità
concimazione:Utilizzare concime organico a lenta cessione, ogni due settimane da marzo a giugno, evitando il momento della fioritura. Lo stallatico maturo è sempre molto adatto per la fertilizzazione.
propagazione:Avviene per seme o per talea. La radicazione delle talee in torba e sabbia è abbastanza semplice. Si possono trapiantare velocemente in vasi singoli.
rinvaso:Rinvasare quando necessario, in primavera, scegliendo sempre un vaso dal diametro solo leggermente più ampio del precedente.
potatura:Eliminare i rami secchi o danneggiati. E' una pianta rustica che si adatta molto bene alle potature, infatti, è possibile coltivarla per creare siepi della forma desiderata.
avversità:Non è soggetto a malattie di grave intensità ma può essere colpito da cocciniglie o fumaggini.
piccoli consigli:Nel nord Italia e nelle zone più fredde è bene porlo in zone riparate durante le stagioni fredde.
curiosità
storia:Il nome, dal latino, deriva da "ros"= rugiada, e "marinus"= mare, perchè cresceva spontaneo lungo le coste. Era tenuto in grande considerazione dagli Egizi e dai Romani. Nell'antica Grecia, chi non aveva la possibilità di procurarsi dell'incenso per gli Dei , bruciava il Rosmarino, che veniva pertano chiamato pianta dell'incenso. Nel Medioevo era impiegato per scacciare spiriti maligni e streghe e dal seicento venne utilizzato ed apprezzato anche come pianta ornamentale.
ambiente:Il Rosmarino cresce spontaneo nelle regioni litoranee dell'Italia centrale ed in generale nelle regioni mediterranee. Lo possiamo trovare fino ad una quota di 1500 m. Il profumo della pianta aiuta a tenere lontani gli insetti.
medicina:Utilizzate fin dall'antichità per le sue indiscusse proprietà officinali. La drioga sono le foglie fresche oppure essicate all'ombra. E' antisettico, antispasmodico, colagogo, diuretico, stimolante, stomachico, tonico, vulnerario, rilassante ed aumenta le potenzialità mnemoniche. L'uso con finalità terapeutiche deve essere sempre fatto sotto stretta sorveglianza medica e seguendo precise indicazioni.
cucina:in cucina serve ad aromatizzare arrosti, patate, castagnaccio, verdure saltate in padella, pane, focacce, marinate, cacciagione. Un ottima bevanda è il liquore al Rosmarino, preparato con alcol, Rosmarino e scorza di limone.
letteratura e mitologia:secondo una leggenda i fiori del rosmarino una volta erano bianchi, divennero azzurri quando la Madonna, durante la fuga in Egitto, lasciò cadere il suo mantello su una pianta di rosmarino. Nei Capitolati di Carlo Magno la specie è presente nell'elenco delle piante che non devono mancare mai negli orti del regno.
arte:per la sua azione rinforzante sulla memoria, è ritenuto la pianta del ricordo, come dice Ofelia nell'Amleto: "Ecco laggiù il rosmarino, la pianta del ricordo".
in giro per il mondo:Ancora oggi, in alcuni paesi del Mediterraneo, è consuetudine lasciare asciugare il bucato sul Rosmarino. Lo sopo è permettere al sole di estrapolarne l'aroma che ha proprietà antitarme e sulla biancheria può essere molto gradevole.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
arbustivamediafiorita: primavera-estateesternoPenombra
mappa | versione ad alta accessibilità | indice enciclopedia
Valid XHTML 1.0! Valid CSS! RSS Linkomm Customizer
"Un fiore al giorno"