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la pianta
breve descrizione:Pianta sempreverde succulenta molto ornamentale e di faciile coltivazione. Esistono circa 50 specie che sembrano una via di mezzo tra le felci e le palme. La "Zamia" è formata da cespi di grossi fusti carnosi che, in alcune specie, in parte sono sotterranei; le foglie, dall'aspetto lucido e cuoioso, sono simili a scaglie ed appaiono disposte a spirale, con caratteristiche venature ramificate. Può produrre fiori durante tutto l'arco dell'anno se viene coltivata in maniera ottimale; i semi sono ovoidali di colore rossiccio.
durata:Perenne
periodo di fioritura:Le infiorescenze possono apparire durante tutto l'anno; appaiono simili a calle, di colore giallo-marrone.
area di origine:Zanzibar, Tanzania (Africa)
clima:Sub - tropicale
uso:Pianta d'appartamento molto resistente ed adattabile.
accorgimenti e cure
esposizione e luminosità:Deve essere posizionata in luoghi luminosi ma si consiglia di evitare i raggi diretti del sole. Nelle zone a clima mite può essere esposta in esterni durante le stagioni più calde. In linea di massima è molto adattabile, può svilupparsi anche con un'illuminazione non ottimale.
temperatura:Resiste bene alle alte temperature, non scendere sotto i 18°C.
substrato:Predilige terreni soffici e ben drenati, ottimo il terriccio adatto alle piante cactacee.
irrigazione:Deve essere annaffiata regolarmente ma senza eccedere per non provocare ristagni d'acqua: intervenire solo quando il terreno è asciutto. In generale si consiglia una volta alla settimana durante le stagioni più calde.
concimazione:E' necessario concimarla ogni 15/20 giorni nel periodo da marzo a ottobre con un fertilizzante per piante grasse che abbia un rapporto tra azoto, fosforo e potassio di tipo: 5:10:15.
propagazione:può avvenire tramite semina, oppure, per talea di foglia. Prelevate in autunno una foglia ed interratela in posizione eretta in un composto costituito da torba e sabbia in parti uguali. La primavera successiva potrà così svilupparsi una nuova piantina.
potatura:Eliminare le parti secche e danneggiate
avversità:Puo' essere soggetta a marciume radicale e cocciniglia
piccoli consigli:Non richiede cure particolari.
curiosità
storia:Nell'Ottocento l'amido di questa pianta era estratto a livello industriale per essere utilizzato come appretto da bucato.
ambiente:Dato l'aspetto "preistorico" della pianta, simile alle Cicadaceae, presenta come prefissi del genere e specie il termine zamia. Gli habitat possibili sono molto variabili: la savana, la prateria, le macchie arbustive ed il sottobosco delle foreste tropicali.
cucina:Le popolazioni native americane, come ad esempio quelle della Florida, chiamavano la specie Z. integrifolia con il nome "Koonti", e ne utilizzavano l'amido come alimento. L'amido si estrae dalle radici e dal tronco. Le radici venivano frantumate in un mortaio e la polpa ottenuta veniva fatta essiccare, ottenendo una farina giallastra, utilizzata per la preparazione di vari cibi. Attualmente le popolazioni indigene della foresta Messicana usano la specie Z. lacandola come elemento principale della dieta.
caratteristiche
tipodimensionestagioneambienteesposizione
erettamediafiorita: tutto l'annointernoluce intensa
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